Campagnola e Cavazzo si giocano l’approdo alla finale di Coppa

di MASSIMO DI CENTA

Mercoledì 15 luglio, alle ore 20.30, al “Tarcisio Goi” di Gemona, Campagnola e Cavazzo tornano in campo per il ritorno della semifinale di Coppa Carnia.
Nella partita d’andata si imposero i viola per 3 a 2, dopo aver accarezzato per settanta minuti l’idea di una seria ipoteca sul raggiungimento della finale: ricordiamo che la formazione di Denis Bertolini era in vantaggio di tre reti già all’inizio del secondo tempo grazie alle reti di Zammarchi, il contestatissimo rigore di Ferataj e l’autorete di Luca Vicenzino. Sembrava davvero fatta e invece la doppietta di Ludovico Copetti al 26’ e al 52’ del secondo tempo hanno completamente riaperto la sfida.

IL MOMENTO DI FORMA
In campionato il Campagnola è penultimo, con la quota salvezza distante appena due punti, ma con i nuovi arrivi, sembra stia trovando maggiori certezze e più convinzione.
Il Cavazzo è secondo a sei punti dal Cedarchis capolista. La squadra sa esprimere un buon calcio, manca un po’ di precisione sotto porta e c’è un’evidente problema in difesa: sono ben 14 i gol incassati in 10 giornate (1,75 a partita) dato in forte controtendenza rispetto all’ultimo campionato, quando alla fine furono solo 11 le reti subite.

PRECEDENTI IN STAGIONE
Gli incroci stagionali tra le due squadre sono recenti: quello di Coppa è datato primo luglio, mentre quello di campionato è di tre giorni dopo e il Cavazzo s’impose per 1 a 0, rischiando però tantissimo, quando nel finale Angeli parò un rigore a Garlatti.

LE FORMAZIONI
Come al solito saranno le ultime sedute di rifinitura ad orientare le scelte dei due tecnici. Pignata non avrà sicuramente Luca Vicenzino che è in ferie. Sono poi da valutare le condizioni di Gregorutti, che ha un risentimento a un ginocchio. Per il resto tutti arruolabili, compreso l’ultimo arrivato, regolarmente tesserato nelle ultime ore e quindi disponibile. Si tratta di Alessandro Bianchi, difensore esterno 21enne di Gemona, con una carriera spesa tra Tarcentina, Gemonese e Riviera.
Per quanto riguarda il Cavazzo, Bertolini attende alcuni riscontri dagli ultimi allenamenti, in cui dovrà valutare la disponibilità di Di Biase (magari part time) e quella di Cescutti e Zammarchi, alle prese con qualche acciacco.

LA FORMULA
La vittoria di misura nell’andata permette al Cavazzo di passare con due risultati su tre, mentre i gemonesi devono vincere con due reti di scarto (ricordiamo che il gol in trasferta da tempo non vale più doppio in caso di stesso numero di reti). Nell’ipotesi di parità (vittoria del “Campa” di misura) si passerà subito ai calci di rigore.

LA TERNA ARBITRALE
Tutti della Sezione Aia di Tolmezzo i componenti della terna arbitrale: direttore di gara sarà Madid Borsetto, con l’assistenza di Francesco Cota e Alessandro Pecile.

(nella foto di Alberto Cella, una fase dell’andata)