Trasferte insidiose per Cedarchis e Cavazzo. Punti pesanti in palio ad Arta

di MASSIMO DI CENTA

In Prima Categoria il girone di andata si chiude con due anticipi, quelli che sabato 18 luglio, alle 17.30, introdurranno la giornata: a Imponzo arriva l’Amaro a sfidare un Real che ormai (a meno 11 dalla vetta) sembra voler concentrare tutte le proprie attenzioni sulla Coppa Carnia, dove mercoledì 22 affronterà il Cedarchis nella semifinale di ritorno. L’Amaro, che nel frattempo ha raggiunto proprio i biancorossi al quarto posto, va a giocarsi quindi la possibilità di isolarsi da solo subito dopo il podio, piazzamento più che lusinghiero per una neopromossa.
Alle stessa ora, il Campagnola (che la finale di Coppa l’ha già raggiunta) cerca in casa del Villa di sfruttare l’onda emotiva del momento per andare a caccia di punti essenziali per una classifica mortificante in relazione al valore della rosa a disposizione di Pignata. Gli arancioni, dal canto loro, punteranno al risultato pieno per proseguire quel discorso di crescita, sia di risultati che soprattutto di personalità, che rimane l’obiettivo primario, nell’immediato, per l’allenatore Sgobino.
Domenica, con inizio tutte alle 17.30, le altre partite, a cominciare da quella di Sutrio, dove sarà di scena la capolista Cedarchis: trasferta scomoda per i giallorossi a tre giorni dalla semifinale di Coppa, dove ci sarà da rimontare un gol di svantaggio al Real. I Mobilieri si augurano un Cedarchis con la testa già al match di mercoledì. Ma resta comunque un test difficile per Davide Marsilio e compagni.
Il Cavazzo, deluso per l’esito della semifinale del “Goi”, sale a Paularo a caccia dei tre punti per rimanere in scia della capolista, ma troverà una Velox intenzionata a scalare ancora una classifica al momento poco tranquilla.
Trasferta scorbutica anche per la terza in classifica, la Folgore, che va a rendere visita alla Pontebbana. Indipendentemente da chi si trova di fronte, per gli uomini di Luca Del Bianco esiste una sola priorità, quella di fare punti e quindi per gli ospiti sarà un pomeriggio complicato.
Infine, un vero e proprio scontro diretto in chiave salvezza, quello di Arta, dove i termali se la vedranno con l’Ovarese. Le due squadre si trovano nel terzetto al terzultimo posto, assieme ai Mobilieri, e non possono fare calcoli: devono giocare per vincere e sperare magari in qualche intoppo di chi sta davanti.

(foto di Alberto Cella)