Per il Real un pareggio che vale una vittoria: è finale di Coppa!

REAL I.C.-CEDARCHIS 1-1

GOL: pt 19′ Simone Puppis; st 4′ Nicolò Candoni.
REAL I.C.: Di Giusto, Bellina, Martini, Bertolini, Tormo, D’Aronco, Nicolò Candoni, Scarsini, Cecconi (40’st Di Monte), Marin (43’st Leschiutta), Selenati (16’st Mazzolini). A disposizione: Stefanutti, De Felice, De Toni, Mori, Nardella, Reputin. All. Francesco Marini.
CEDARCHIS: Del Negro, Zanirato (1’st Puntel, 37’st Segato), Drammeh, Muffato, Cargnello, Ilic (37’st Jacopo Candoni), Carew, Zancanaro (28’st Fantin), Pillon, Simone Puppis (24’st Radina), Tomat (21’st Gollino). A disposizione: Michael Puppis, Di Lorenzo, Sandri. All. Gilberto Buzzi.
Arbitro: Canci di Tolmezzo (assistenti Plozner e Copetti).
Note: ammoniti Bertolini, Bellina e Martini. Espulso al 45’st il vice allenatore del Cedarchis Sandro Beorchia per proteste. Angoli 5-4 per il Cedarchis. Recupero: 1’+6′. Spettatori 600 circa.

di BRUNO TAVOSANIS

VILLA SANTINA Sarà il Real a sfidare il Campagnola nella finale della Coppa Carnia 2026, in programma sabato 8 agosto alle 16.30 al “F.lli Ermano” di Tolmezzo. Questa sera si è giocato il ritorno della seconda semifinale, che faceva seguito alla partita disputata due settimane fa ad Arta e vinta dal Real per 1-0 con il gol di Cecconi. Il pareggio consente così ai biancorossi di ritrovare quella finale che mancava dall’edizione maxi del 2021, vinta con i Mobilieri. Un ultimo atto che vedrà di fronte così le squadre che alla vigilia non partivano con i favori del pronostico. Partita quella della “Sbordone” che ha visto un primo tempo di marca Cedarchis e una ripresa nella quale il Real si è presentato con un altro spirito. Il pareggio nei 90′ di stasera è giusto: ha quindi deciso la qualificazione l’esito della partita di andata, nella quale il Real aveva meritato il successo.

Il gol di Puppis

Tanti gli assenti di peso da entrambe le parti: nel Real Nassimbeni, Esposito, Agostinis e il secondo portiere Lippolis, mentre Mazzolini inizialmente parte dalla panchina (entrerà dopo un’ora di gioco). Nel Cedarchis marcano visita Tassotti, Cisotti e i lungodegenti Fabiani e Pasta. Per il nuovo arrivato Pillon arriva l’esordio da titolare.
La squadra giallorossa, che deve recuperare lo svantaggio, prende subito in mano il pallino del gioco e la prima occasione arriva al 6′ grazie a un ottimo inserimento centrale di Carew, la cui conclusione lambisce il palo alla destra di Di Giusto. Al 19′ arriva il vantaggio giallorosso, con l’assist aereo di Tomat e la botta centrale di Simone Puppis. I giocatori del Real reclamano un fuorigioco e Canci con ampi gesti indica chi teneva in gioco il capitano. Anche l’assistente Copetti ha valutato regolare la posizione dell’autore del gol. Dopo meno di un quarto di partita, si riparte così di fatto da zero. Al 22′ il Cedarchis va vicino al raddoppio con la girata di Pillon sulla quale Di Giusto sembra poter intervenire senza problema a terra, ma il pallone gli sfugge e riesce a bloccarlo, con qualche brivido, prima che superi la linea bianca. La reazione del Real, che per mezz’ora ha sofferto le iniziative avversarie, arriva nell’ultima parte della frazione iniziale, anche se Del Negro non deve effettuare nessun intervento rilevante. Il primo tempo si chiude così sul punteggio di 1-0 per il Cedarchis.

La ripresa si apre con il pareggio del Real firmato da Nicolò Candoni, che approfitta di un’incertezza della difesa giallorossa e con grande cabarbietà mette in rete, riportando avanti i suoi nel doppio confronto. La formazione di Marini ha una grande opportunità per raddoppiare all’8′, quando l’ottimo assist di Scarsini non viene finalizzato da Cecconi, che calcia a rete senza grande potenza né angolazione, consentendo a Del Negro di bloccare il pallone a terra. Un Real entrato in campo dopo l’intervallo con il giusto approccio, insomma, al contrario del Cedarchis, che appare più impacciato e costruisce la prima occasione della ripresa al 15′, con il sinistro dal limite di Tomat bloccato a terra da Di Giusto. Al 23′ buona palla per Zancanaro, che però non riesce a dare forza alla conclusione, consentendo a Di Giusto una parata non complicata. I giallorossi non riescono però a replicare le giocate fluide del primo tempo, anche perché il Real ha preso le misure e tiene bene il campo puntando sulle ripartenze, come al 28′, quando sull’ottimo assist di Nicolò Candoni, Scarsini in diagonale manda sul fondo, sciupando un’occasione super. Dall’altra, servito da un tacco di Pillon, al 35′ Carew si accentra e batte a rete, non trovando però le coordinate giuste. Nel finale Buzzi si gioca tutte le carte offensive e a pochi secondi dal 90′ ci sono grandi proteste dei giallorossi, che volevano un rigore per un tocco con il braccio in area di un giocatore del Real: nell’occasione viene espulso il vice allenatore Sandro Beorchia. Nei 6′ di recupero non accadrà più nulla e al triplice fischio di Canci la gioia del Real può esplodere.

Curiosità: prima della finale, Campagnola e Real si affronteranno in campionato nella partita in programma a Gemona venerdì 31 luglio.

(foto di Alberto Cella)