Al Ravascletto basta un gol del solito Vidali per volare al quinto posto

VIOLA-RAVASCLETTO 0-1

GOL: 28′ pt Vidali.
VIOLA: Clocchiatti, Bearzi (11’ st Franco), Simonetti (23’ st Sticotti), Banelli, Trobia (43’ st Borta), Longhino, Simone Fior (23’ st Facci), Zekiri, Edhemi, Megdiu, De Giudici (1’ st Bernardi). A disposizione: Micheli, Del Vecchio, Bortolotti. All. Cristian Angeli.
RAVASCLETTO: Filaferro, Alessandro Marsilio, Agarinis, De Crignis, Righini, Morassi (15’ st Di Centa), D’Andrea, Gabriele Straulino, Vidali, Merluzzi (35’ st De Infanti), Andrea Straulino. A disposizione: Loreti, Mannino, MarcoFlorenzano, Cumin. All. Thomas Cocchetto.
Arbitro: Corrado di Trieste.
Note: ammoniti Agarinis, Longhino, Andrea Straulino, Zekiri. Angoli 5 a 3 per la Viola. Recupero: 2’ + 3’.

di MASSIMO DI CENTA

CAVAZZO Vittoria di misura per il Ravascletto, che prima soffre, poi segna, dilapida almeno una mezza dozzina di palle gol per chiuderla e alla fine stava per essere beffato un attimo prima del triplice fischio del bravo Corrado, che sbaglia poco o niente nell’arco di tutto l’incontro.
L’undici di Cocchetto si presenta a Cavazzo con assenze importanti: mancano infatti Stefano Marsilio, Christian Marsilio e Candido, con poche alternative in panchina e quelle che ci sono hanno a loro volta qualche acciacco. I padroni di casa, invece, hanno una sola assenza, peraltro importante, vale a dire quella di Perissutti, l’attaccante più pericoloso in rosa.
L’inizio della Viola è molto incoraggiante: gioca anche un discreto calcio la formazione di Angeli che paga l’assenza di un attaccante di peso in grado di fare da punto di riferimento in avanti: non creano moltissimo i padroni di casa ma danno comunque l’impressione di essere più intraprendenti degli ospiti che sembrano svogliati e con poche idee, come dimostra il modo di giocare (quanti lanci lunghi senza tante pretese!) che non è quello che di solito pretende Cocchetto, fatto di uscite da dietro, possesso e movimenti in perfetta sincronia tra i reparti. La Viola si rende pericolosa dopo un quarto d’ora, quando una dormita generale della retroguardia biancoverde regala una buona possibilità a De Giudici che però mette fuori.
La panchina del “Rava” chiama i suoi giocatori a darsi una mossa e l’invito viene accolto dai giocatori in campo che nel giro di 4’ creano tre buone occasioni: al 24’ un assist da destra di D’Andrea mette Vidali solo davanti alla porta, ma “Mea” è sciagurato nel mettere a lato un pallone che chiedeva solo di essere infilato in porta. Davvero un errore non da lui. Un minuto dopo, sul lato sinistro dell’area, D’Andrea calcia a botta sicura verso la porta ma è bravo Simonetti a murarlo. Al 28’, infine, arriva il gol: Agarinis (partitona, la sua) ruba un pallone sulla trequarti, si invola sulla sinistra e mette a centro area dove Vidali, stavolta non può sbagliare e si riscatta con un tocco in porta facile facile. La Viola, una volta subito il gol, si disorienta e fino alla fine della prima frazione non costruisce più niente.
La ripresa, all’inizio, ricalca l’andazzo del primo tempo, con i padroni di casa che ripartono più decisi e dopo 11’ avrebbero la chance per pareggiare, quando Fior penetra in area da sinistra ma Filaferro è bravo a deviargli la conclusione e Morassi è ancora più bravo a ribattere il tap in di Edhemi che sembrava davvero vincente.
A quel punto, il Ravascletto capisce che non è il caso di scherzare col fuoco e parte deciso alla ricerca del gol del raddoppio. Saranno molte le occasioni sprecate dell’undici di Cocchetto: al 22’ Gabriele Straulino mette incredibilmente a lato da pochi passi un ottimo assist di Merluzzi da sinistra. Successivamente Di Centa manca il controllo a centro area su un pallone servitogli da Vidali. Poi lo stesso Di Centa recupera un buon pallone sulla tre quarti, fila verso la porta e dal limite tenta di piazzare il pallone con un tocco di piatto sul primo palo ma Clocchiatti intuisce e sventa e infine tocca a De Infanti e Vidali vanificare due buone opportunità. Ma quasi all’ultimo secondo del recupero è della Viola l’ultima, clamorosa, occasione, quando Borta s’invola in contropiede e tira a tu per tu con Filaferro uscitogli incontro fino al limite dell’area: il portiere del “Rava” gli devia il pallone che sbatte sul palo esterno prima che i difensori biancoverdi mettano in angolo.
Per la Viola una sconfitta che complica ancora di più la rincorsa salvezza (quartultimo posto lontano otto punti), mentre il Ravascletto si prende tre punti importanti alla vigilia di un ciclo terribile, con il calendario che nelle prossime quattro partite prevede Lauco, Ardita, Val del Lago e Stella Azzurra, ovvero le prime quattro della classifica.