di MASSIMO DI CENTA
Il girone ritorno, in Seconda Categoria, si apre con le prime due che non vanno aldilà di un pareggio interno. La capolista Stella Azzurra va sotto per ben due volte col Cercivento, con Tiberi che rimedia in entrambe le circostanze. A salvare l’imbattibilità dei gemonesi, poi, ci pensa Cragnolini che nel finale si supera dicendo no a Devid Morassi.
Frenatina anche per la Val del Lago, inchiodata sullo 0 a 0 dal Castello. Pareggio giusto che può essere accettato dai locali, mentre i rosanero vedono allontanarsi il terzo posto, adesso distante otto punti.
Alla fine, chi può archiviare la giornata in maniera positiva è il Lauco: gli arancioni vincono una gara nervosa contro l’Illegiana, rosicchiando, quindi, due punti alle battistrada, con la Val del Lago che ora è li a soli tre punti.
Prova a rimanere in corsa anche l’Ardita, che vince in casa dopo oltre un mese e mezzo (l’ultimo successo è stato quello con la Viola del 6 giugno) superando la Moggese che si vede agganciare dal Cercivento, con le due squadre che ora sono terzultime in classifica.
Un Ravascletto estremamente utilitaristico vince in casa della Viola e si porta al quinto posto in graduatoria. Non è brillantissima la squadra di Cocchetto che non va tanto per il sottile sul piano dell’estetica, ma ottiene tre punti d’oro, perché nelle prossime quattro partite affronterà le prime quattro: fieno in cascina, insomma. La Viola rimane a quota quattro e la salvezza appare davvero estremamente difficile, a meno di un netto cambio di tendenza.
L’Ancora, raggiunta al 90′ sul pareggio dall’ Ampezzo, butta via un’occasione enorme per riportarsi sotto: se avesse vinto sarebbe rientrata in piena corsa, col pareggio tutto è più complicato. Per l’Ampezzo il punto va bene, visto come si era messa.
IL PROTAGONISTA. La citazione è per Devid Morassi: per lui, quest’anno, una stagione con più ombre che luci. Uno dei giocatori più forti e prolifici degli ultimi anni ha dovuto attendere l’ultima di andata per trovare la rete, replicata, ieri, nella prima di ritorno in casa della capolista Stella Azzurra. E la giornata sarebbe potuta diventare dolcissima per il Çurçu, se Cragnolini non gli avesse negato la gioia di una doppietta.
(nella foto il Lauco)