di MASSIMO DI CENTA
Sarà il “Simonetti” di Gemona ad ospitare mercoledì 5 agosto alle 20.30 la semifinale di Coppa di Seconda Categoria tra Castello e Ardita. La partita, ricordiamo doveva essere disputata mercoledì 29 luglio ma fu rinviata per la scomparsa di Cosetta Goi, moglie del vice presidente e socio fondatore del sodalizio rosanero Mirco Carnelutti.
La partita si preannuncia equilibrata, perché vede di fronte due formazioni che uniscono a una manovra corale ben definita l’imprevedibilità di qualche singolo. Ricordiamo che i gemonesi vinsero questa manifestazione nel 2024, bissando poi lo scorso anno il successo nella Coppa di Terza, vinta dall’Ardita nel 2023.
IL CAMMINO IN COPPA
Il Castello era arrivato secondo nel gruppo E della fase a gironi, alle spalle della Stella Azzurra, qualificandosi come miglior seconda dei gironi di Seconda alla fase successica della Coppa Carnia. Negli ottavi i rosanero si resero poi protagonisti di una grande serata, eliminando la Folgore, per poi uscire nei quarti per mano del Campagnola. Nella Coppa di Seconda vittoria sul Cercivento nei quarti.
L’Ardita aveva vinto il girone F, ma negli ottavi di Coppa Carnia arrivò l’eliminazione nella gara con il Campagnola. Nella Coppa di Seconda, quarti superati grazie al successo sull’Illegiana.
STATO DI FORMA
In campionato, dopo la seconda di ritorno, in classifica, è piazzata meglio l’Ardita, quarta con con 24 punti, tre in meno di Lauco e Val del Lago, attualmente secondi: 16 i gol fatti, 14 quelli subiti. Il Castello, quinto, ha 19 punti, con 27 reti all’attivo e 20 al passivo.
Nell’ultima giornata la squadra di Mascia ha battuto nettamente la Stella Azzurra e pare in grande progresso di forma, che non esclude del tutto un coinvolgimento nella lotta promozione.
I PRECEDENTI IN STAGIONE
L’incrocio tra le due squadre nel torneo di Seconda risale al 19 luglio, quando a Forni Avoltri finì 1 a 1 con vantaggio gemonese di Paulon e riposta immediata di Vicario per i fornesi.
FORMAZIONI
Ci sono alcune situazioni da valutare in casa Castello: «Le uniche certezze – dice l’allenatore Gianluca Mascia – , al momento, sono il recupero di Alpini e Simaz e l’assenza del capitano Focan, alle prese con un problema al ginocchio piuttosto preoccupante. Da valutare Valentino Rossi, per un colpo al costato subito contro la Stella Azzurra e la tenuta di qualche altro, considerato che si è giocato sabato scorso una partita di grande intensità fisica ed emotiva».
Per quanto riguarda l’Ardita, Maurizio Romanin mostra una certa cautela: «Saranno decisive le prossime ore per verificare le condizioni di qualche acciaccato – precisa il mister fornese -, in particolare dell’esterno Matteo Ceconi, mentre sicuramente non saranno della partita i lungodegenti Michele Del Fabbro e Marco Fauner. Inoltre qualche piccolo problema da valutare dopo la partita di campionato di Illegio».
LA FORMULA
La partita si disputa in gara unica, quindi chi vince va alla finale del 26 agosto a Cavazzo, dove troverà la Stella Azzurra. Per quanto riguarda la formula, è la stessa di tutte le gare di Coppa ad eliminazione diretta: in caso di parità al 90’ si va subito ai calci di rigore.
LA TERNA
La direzione dell’incontro sarà affidata a Giulio Tolazzi che avrà come collaboratori Alessandro Pecile e Matteo Colomba, tutti della sezione Aia tolmezzina.
(in copertina una fase di Ardita-Castello di campionato)