VIOLA-STELLA AZZURRA 1-6
GOL: pt 5′ Bellina, 27′ Megdiu, 43′ Paolo Pecoraro; st 3′, 4′ e 33′ Tiberi, 49′ Bellina.
VIOLA: Clocchiatti, Simonetti (39’ st Cignini), De Giudici (7’ st Emanuele Fior), Banelli, Bearzi (45’ st Cimenti), Longhino, Facci (22’ st Bernardi), Zekiri, Perissutti (45’ st Cupcea), Megdiu (45’ st Borta). Trobia (39’ st Bortolotti). A disposizione: Micheli, Sticotti.
STELLA AZZURRA: Cragnolini, Venier (43’ st Valent), Simone Gubiani, Martinis (1’st Pischiutti), Pontelli, Iob, Calderini (30’ st Matteo Gubiani), Cantin, Tiberi (36’ st Rottaro), Bellina, Paolo Pegoraro. A disposizione: Sabotha, Bertossio, Goi, Gabriele Londero, Ponte.
Arbitro: Borsetto di Tolmezzo (Rizzo – Gwozdz).
Note: nessun provvedimento disciplinare. Angoli 6 a 3 per la Stella Azzurra. Recupero 1′ + 4′.
di MASSIMO DI CENTA
CAVAZZO CARNICO Stavolta l’imprevedibilità del calcio non è bastato: in finale di Coppa di Seconda ci va la squadra più forte, quella che sta dominando il campionato e sembra davvero avere qualcosa in più di tutte le altre. Contro questa corazzata, la Viola (ultima della classe) ha potuto ben poco e la sua resistenza è durata solo 45’ perché nel secondo tempo non c’è stata proprio partita.
La gara da difficile diventa subito difficilissima per la Viola, già sotto dopo 5’, quando Bellina, su un piazzato dai 25 metri, trova il fondo della rete con Clocchiatti che intuisce, tocca, ma non evita che il pallone termine in rete e forse qualcosina da farsi perdonare il numero 1 viola ce l’ha. La Viola però non si abbatte e piano piano prova a metter la testa fuori con un paio di iniziative di Perissutti che non fanno venire i brividi a Cragnolini ,ma testimoniano che i ragazzi di Angeli sono vivi, talmente vivi che al 27’ arriva il pareggio ed un vero e proprio capolavoro dell’ex Megdiu che ai trenta metri addomestica un pallone ammorbidendolo per poi esplodere un destro clamoroso che finisce dritto dritto nel sette alla sinistra di Cragnolini. La Viola sembra prendere coraggio e la differenza abissale espressa dal campionato davvero in questa fase non si vede, perché la squadra di casa se la gioca, magari produce poco, ma altrettanto poco subisce. Il primo tempo sembra avviato a concludersi con un pareggio sacrosanto, ma a 2’ dalla pausa è un’amnesia difensiva a riportare sotto la Viola: un pallone messo in area che sembrava tranquillamente controllabile viene lasciato rimbalzare e quando Clocchiatti si accorge del pericolo è troppo tardi, perché Paolo Pecoraro è bravo e lesto a girare verso la porta con un tocco di esterno destro un mezzo pallonetto che restituisce il vantaggio agli ospiti.
La ripresa si apre con il micidiale uno-due della Stella Azzurra, con la doppietta di Tiberi che in questo periodo sembra una sentenza: al 3’, il 9 gemonese riceve e controlla a ridosso dell’area piccola un lancio dalle trequarti di Simone Gubiani e poi infila da pochi passi Clocchiatti; dopo neanche un minuto è ancora il bomber della Seconda a finire nel tabellini dei marcatori, con un gol praticamente identico a quello di pochi secondi prima, con la differenza che stavolta l’assist è di Pischiutti e viene servito dalla linea di fondo. La Viola accusa il colpo (e non poteva essere altrimenti) e per una decina di minuti sembra sparire per poi ricomparire quasi improvvisamente all’altezza del quarto d’ora, quando un destro dai venti metri di Banelli scuote il montante alla destra di Cragnolini. Si tratta però di un lampo isolato, perché poi la Stella Azzurra riprende il controllo del match e al 33’ arriva il gol numero cinque: una conclusione da fuori area di Bellina viene respinta da Clocchiatti troppo debolmente con Tiberi che arriva sul pallone e in tap sigla il suo diciassettesimo gol stagionale.
La partita non ha più niente da dire e negli ultimi minuti c’è spazio solo per una lunga diatriba tra le due panchine e per il sesto gol di Bellina (secondo sigillo personale della serata per il bravo centrocampista gemonese)
Finisce con la festa della Stella Azzurra che il 26 agosto, su questo stesso campo, contenderà la Coppa alla vincente dell’altra semifinale tra Castello e Ardita, in programma il prossimo mercoledì, 5 agosto.