Folgore all’assalto del Cedarchis col Cavazzo spettatore interessato

di MASSIMO DI CENTA

La seconda di ritorno in Prima Categoria inizia venerdì 31 luglio alle 20.30 con l’anticipo tra le due finaliste di Coppa Carnia, che poi si ritroveranno di fronte otto giorni dopo. Non sarà una partita interlocutoria, o meglio, potrà esserlo per il Real (in una situazione di classifica lontana dalla prime e con un margine al momento di relativa tranquillità rispetto alla zona calda) ma non per il Campagnola che dalla zona calda sta appena provando ad uscire. A proposito del Campagnola, poco prima della mezzanotte di giovedì 30 è venuta a mancare la signora Paola, residente a Pielungo di Vito d’Asio e madre del presidente Luigi Blarasin, il quale ha chiesto di non rinviare la partita, preferendo che le due società con le quali ha giocato (e vinto) salutino la madre in campo. L’ASD Campagnola si stringe intorno al suo presidente e alla sorella Lorena.
I due anticipi di sabato 1 agosto riguardano la zona salvezza: alle 17.30, l’Ovarese riceverà i Mobilieri e basta guardare la classifica per capire l’importanza di questo confronto, con la formazione di Sutrio che è due punti avanti rispetto ai biancazzurri e in linea teorica potrebbe anche accontentarsi di non perdere, cosa che invece non potrà fare l’undici di Fadi. Vincere e scavalcare i rivali sarebbe un gran colpo e per questo è facile supporre che Yoda e compagni non faranno calcoli.
Un’ora più tardi, alle 18.30, la Pontebbana sarà di scena ad Amaro con l’obbligo di tornare a casa coi tre punti, perché ormai ogni partita gli uomini di Luca Del Bianco dovranno viverla come se fosse l’ultima spiaggia. Più tranquilla, sicuramente, l’atmosfera in casa amariana, anche se Timeus inviterà i suoi a non rilassarsi.
Domenica 2, alle 17.30 il resto del programma, con la capolista Cedarchis alle prese con un incontro abbastanza scorbutico: allo “Zuliani” arriva la Folgore, una Folgore che sa perfettamente che perdere significherebbe arrivare a meno 9 dalla vetta e quindi decisa a giocarsi per intero tutte le proprie carte per restare attaccata al treno che lotta per il titolo. Le due squadre non stanno vivendo un grandissimo momento di forma, tra gli infortuni e un leggero appannamento dal punto di vista della tenuta.
Il Cavazzo, che con il recupero di qualche giocatore sembra avviato a superare il momento critico vissuto di recente, se la vedrà in casa con l’Arta e il pronostico è tutto dalla sua parte, anche se chiaramente i rossoblu cercheranno di portare via almeno un punto, per non pregiudicare ulteriormente una posizione davvero rischiosa.Ricordiamo, all’andata, la rocambolesca vittoria dei termali con il gol di Matteo Ortis al 92′.
Lo stesso discorso vale per la Velox, che sul campo del Villa deve uscire imbattuta per non affondare ulteriormente, ben sapendo però che la squadra di Sgobino ha la grande possibilità di prendere lo slancio decisivo per scavare un margine significativo, anche se ancora non decisivo, nei confronti di chi lotta per salvarsi.

(nella foto di Alberto Cella, una fase dell’andata tra Mobilieri e Ovarese)