ILLEGIANA-ARDITA 0-1
GOL: st 7’ Vicario.
ILLEGIANA: Melchior, Mentil, Nait, Casasola, Cacitti, Bassi, Ruben Iob (Pittino), Adami, Luca Scarsini (Grassi), Candotti, Pema (Sebastiano Iob). All. George Celso Rodrigues Filho.
ARDITA: Della Savia, Lepre Gracco (Sandri), Alex Romanin, Angelo Romanin, Candido, Restifo, Pietro Pallober, Boscariol, Vicario, Caraccio, De Candido (Mattia Pallober). All. Maurizio Romanin.
Arbitro: Venturini di Tolmezzo.
di FEDERICO IOB
ILLEGIO L’Illegiana per riprendersi dalla sconfitta di Lauco, l’Ardita per tenere il passo dello stesso Lauco: questa è la preview della sfida di Pra de Lat.
Parte forte l’Illegiana, che all’11’ mette Candotti a tu per tu con Della Savia, ma la conclusione del 10 neroverde termina a lato. Il primo tempo si chiude praticamente qui, con il solo Pietro Pallober a calciare di poco fuori al 30’ da fuori area. Di certo il grande caldo non ha aiutato le due squadre ad esprimersi al meglio.
Nella ripresa cala il sole ed esce alla grande l’Ardita: al 5’ Pietro Pallober in diagonale impegna Melchior ed è lo stesso 7 ospite (migliore in campo per distacco) a servire al 7’ l’assist per l’imprendibile conclusione di Vicario, che risulterà il gol da tre punti. L’Illegiana ha una timida reazione al 10’ con Ruben Iob che va sul fondo, mette al centro ma Pema calcia malamente a lato. Al 14’ è Vicario ad avere la palla buona, ma solo davanti a Melchior calcia a lato. Al 27’ ancora la formazione di Maurizio Romanin vicina al raddoppio, sempre con Pietro Pallober che calcia da fuori area e trova la pronta risposta di Melchior. L’Illegiana, eclissatasi come il sole a fine primo tempo, non riesce a costruire un’azione degna di nota, e lascia spazio agli ospiti, apparsi meglio organizzati e fisicamente più in palla.
Dopo 6’ di recupero si chiude la partita, con la meritata vittoria ospite che tiene il passo del Lauco e avvicina Stella Azzurra e Val del Lago, mentre l’Illegiana, alla seconda sconfitta consecutiva, vede la zona retrocessione a tre soli punti.
Il vero eroe del match è però l’arbitro Venturini della sezione di Tolmezzo, presentatosi, con 35 gradi, in tenuta nera a maniche lunghe.