Fusca o Bordano, chi andrà a Priuso per la finale di Coppa di Terza?

di MASSIMO DI CENTA

Sarà il “Carmine Sbordone” di Villa Santina, questa sera (giovedì 6 agosto) alle 20.30,a designare la seconda finalista della Coppa di Terza Categoria in occasione di Fusca-Bordano. La squadra arancione parte con i favori del pronostico, vista la posizione in classifica in campionato, ma in queste partite contano tantissimo le motivazioni e l’approccio alla gara.

IL CAMMINO IN COPPA
Nella fase a gironi della Coppa generale il Fusca è arrivato secondo nel proprio raggruppamento a 3 (dietro al Verzegnis e davanti al Trasaghis), conquistandosi poi la partecipazione alla Coppa di Categoria attraverso lo spareggio vinto col Val Resia. Senza storia successivamente la gara dei quarti vinta per 4 a 0 sul campo del Paluzza.
Il Bordano ha vinto il girone E (anche questo a tre) davanti a Val Resia e Tarvisio e negli ottavi l’eliminazione per mano del Cavazzo (6 a 0 per i viola). Quarti di Coppa di Terza, infine, superati senza affanni con un 6 a 1 all’Edera.

STATO DI FORMA
Da questo punto di vista si può dire che entrambe le contendenti stanno attraversando un ottimo momento: quello del Fusca dura praticamente dall’inizio del campionato, visto che i ragazzi di Gobbi occupano, imbattuti, il primo posto in classifica con 14 vittorie e un pareggio, con uno score di 50 reti fatte e 9 subite.
Il Bordano dopo un inizio altalenante viene da una striscia positiva di sette giornate, nelle quali ha ottenuto 5 vittorie e 2 pareggi, risultati questi che lo hanno portato al quinto posto a tre punti dal podio (33, in totale, i gol all’attivo e 12 quelli al passivo.

I PRECEDENTI IN STAGIONE
Uno soltanto il precedente stagionale, quello di campionato del 20 giugno in Curiedi, dove il Fusca s’impose per 3 a 0 grazie alle reti di De Toni, Cristofoli e Voltan.

FORMAZIONI
Nel Fusca, Gobbi non ha nessun problema: «Ho l’intera rosa a disposizione – ci dice – e mi dispiace che dovrò mandare qualche ragazzo in tribuna, perché tutti meriterebbero di giocare queste partite, se non altro per l’impegno e la disponibilità che hanno sempre dimostrato».
Qualche problema in più invece per Almir Dzananovic: «Spero di poter mandare in campo la formazione migliore – conferma il mister -, perché non so se riesco a recuperare Cucchiaro e Spizzo, due giocatori fondamentali per noi. In più, Tommaso Baron, nella partita di sabato, ha accusato un fastidio muscolare. Credo che solo nell’immediata vigilia del match potrò avere i riscontri che attendo».

LA FORMULA
In caso di parità al 90’, niente extra time, con i calci di rigore a decretare chi andrà a Priuso per la finale del 9 settembre.

LA TERNA
A dirigere la gara è stato designato l’emergente Luca Copetti, che avrà la collaborazione di Andrea Plozner e Asia Rizzo, per una terna tutta tolmezzina.

(nella foto lo “Sbordone” di Villa Santina)