FUSCA-BORDANO 2-3
GOL: pt 7′ Ciurdas; st 6′ Duriavigh, 15′ Londero, 24′ Iaconissi, 42′ Spizzo.
FUSCA: Zozzoli, Leschiutta, Caputo, Migotti, Iaconissi, Muner, Screm, Duriavigh, Blanco (1’st Feriello), Cristofoli, De Toni (30’st Peresson). A disposizione Candotti, Rocco Gobbi, Lessanutti, Nenis, Tomat, Matteo Plozner, Zamolo. All. Cristian Gobbi.
BORDANO: Marcuzzi, Colomba (33’st Pedi), Giacomo Baron, Cucchiaro, Martina, Ciurdas, Padovan, Tommaso Baron (19’st Loris Picco), Spizzo (47’st Masini), Londero (41’st Zuliani), Chinese. A disposizione Andreutti, Zingaro, Mereu, Tommasini. All. Almir Dzananovic.
Arbitro: Luca Copetti di Tolmezzo (assistenti Andrea Plozner e Asia Rizzo).
Note: ammoniti Spizzo, Tommaso Baron, Padovan e Marcuzzi. Angoli 9-2 per il Bordano. Recupero: 1’+5’30”.
di BRUNO TAVOSANIS
VILLA SANTINA Esito inatteso nella seconda semifinale della Coppa di Terza Categoria, con il Bordano che conquista la finale battendo il Fusca, che in stagione aveva perso una sola partita (la prima di Coppa con il Trasaghis) e in seguito era sempre uscito vincitore, unica eccezione il pareggio in campionato con l’Alto Piave.
La formazione di Dzananovic è andata due volte in vantaggio ed è sempre stata raggiunta, ma la rete a tre minuti dal termine del 90′ di Spizzo è risultata decisiva. Una prova sicuramente di livello per il Bordano, che dopo stasera si candida ancora di più a un ruolo da protagonista per la promozione, considerando il cambio di marcia attuato nelle ultime settimane. Per il Fusca una delusione fortissima ed è facile immaginare che ora la voglia di vincere il campionato sia ancora più forte.
La cronaca. Dopo alcune fasi di studio, alla prima vera azione offensiva della serata arriva il gol: punizione dalla tre-quarti destra di Chinese, ottimo inserimento centrale dell’eterno Ciurdas (47 anni) che di testa batte Zozzoli. Al 13′ Blanco parte solo poco oltre la metà campo verso la porta avversaria e viene fermato dalla bandierina alzata dell’assistente Rizzo: qualche dubbio. Al 20′ gran lancio di Migotti a cercare in area lo stesso Blanco, la cui conclusione termina a lato. Subito dopo bella iniziativa personale di Leschiutta, palla sul fondo. Il primo quarto di partita vede il Bordano giocare decisamente meglio, con belle verticalizzazioni (in evidenza sul fronte offensivo sinistro il giovane Mathias Londero, arrivato a luglio dalla Stella Azzurra, e sul lato opposto Chinese), mentre il Fusca di affida soprattutto ai lanci in profondità ma va comunque vicissimo al pareggio dopo una mischia in area, con Cucchiaro che sulla linea respinge la conclusione a colpo sicuro di De Toni, con Marcuzzi che poi blocca il pallone. Al 41′ ottimo assist di Blanco per Screm, che però opta per una soluzione non ottimale, calciando alto. È l’ultimo momento rilevante della prima frazione, se si esclude un brivido per Marcuzzi, che non trattiene un pallone alto dalla sinistra ma poi lo recupera.
I giocatori del Fusca rientrano negli spogliatoi e ritornano in campo in largo anticipo rispetto agli avversari, come avessero voglia di ricominciare subito con un altro spirito rispetto ad una prima frazione sottotono. E, forse non a caso, arriva subito il gol del pareggio al termine di una bella azione, con De Toni che serve un prezioso assist per Duriavigh, il quale non fallisce l’obiettivo. Passano 9′ e il Bordano ritorna avanti con il gran colpo di testa di Londero, che sfrutta la battuta dal corner di Chinese, il quale quindi fa doppietta di assist. Al 21′ ci prova Migotti su punizione, palla a lato. Un minuto dopo ecco la botta di Cristofoli, Marcuzzi risponde con i pugni e al 24′ arriva il pareggio: corner di Migotti e imperioso stacco di Iaconissi. Il Fusca sembra ora avere più ritmo: alla mezz’ora Feriello entra in area, Marcuzzi esce e finisce addosso al giocatore subentrato a inizio ripresa. È rigore, batte Migotti e lo stesso portiere rimedia respingendo la non irresistibile conclusione del numero 4 di Gobbi. Al 39′ Feriello non finalizza una ripartenza concludendo debomente da buona posizione e subito dopo viene fermato dall’arbitro Copetti per un fallo dubbio su Pedi mentre si avviava solitario verso la porta. Si arriva così al 42′, quando sul cross dalla destra di Ciurdas, Spizzo lasciato solo in area insacca di testa, con Zozzoli nell’occasione non particolarmente reattivo (curiosità: 4 gol su 5 della serata sono arrivati con un’inzuccata). Nei successivi 9 minuti il Fusca non riuscirà più rendersi pericoloso, mentre dall’altra parte Zozzoli respinge il tiro del neo entrato Masini. Al fischio finale parte la festa bordanese.
Il 9 settembre a Priuso appuntamento con la finale contro il Verzegnis.
(foto di Alberto Cella)