di MASSIMO DI CENTA
Un anticipo a sabato 8 e tre fasce orarie diverse nelle partite di domenica 9: sarà così la prossima giornata di Seconda Categoria, la terza, che inizierà come detto proprio con l’anticipo del sabato, a Forni Avoltri (ore 17.30), tra Ardita e Ravascletto. La squadra di casa, fresca d qualificazione alla finale di Coppa di Categoria, avrà magari qualche tossina in più nelle gambe ma, come si dice, le vittorie si portano via stanchezza e fatica. Per il Ravascletto la mission è quella di uscire quanto meno imbattuto dall’”Eder”.
Passando alle gare di domenica, alle 17.30, a Cavazzo il Lauco sarà di scena sul campo della Viola, fanalino di coda. Non sembra un’impresa proibitiva per l’undici di Spiluttini, ma i padroni di casa contro le grandi sanno sempre sfoderare prestazioni convincenti.
Gli stessi discorsi si possono fare per l’incontro di Pesariis: il Castello, deluso per l’esito della semifinale di Coppa, cercherà in casa dell’Ancora di proseguire la propria rincorsa al podio, ma si ritroverà di fronte una squadra che nelle ultime giornate ha saputo rimettersi in corsa per un posto salvezza. Rosanero favoriti, ma partita tutta da giocare.
Il trittico delle 17.30 è chiuso da una sfida che riguarda la zona salvezza: l’Ampezzo cercherà nel confronto interno con il Cercivento di prendersi altri punti importanti e soprattutto di allontanare ancora di più i rivali, che inaugurano così il dopo David Pittoni col neo mister Gegollaj fuori rete per squalifica. Per i granata sarebbe pericoloso uscire dalla trasferta ampezzana a mani vuote.
A chiudere gli impegni delle prime due in classifica, desiderose di riscatto dopo le sconfitte patite nell’ultimo turno: alle 18.30 la Val del Lago attende l’Illegiana e la partita non è così comoda per la formazione di Massimo Pittoni, perché i neroverdi sanno essere imprevedibili ed affrontarli è sempre un problema, soprattutto perché la loro posizione in classifica è tutt’altro che tranquilla.
Alle 19,30, in campo la capolista: la sconfitta nel derby col Castello obbliga la Stella Azzurra al riscatto immediato perché un altro risultato negativo potrebbe incrinare le certezze acquisite fin qui. La Moggese è avversario indecifrabile, ma il 3 a 0 rifilato alla Val del Lago domenica scorsa ci pare un motivo più che sufficiente a far drizzare le antenne della concentrazione e della determinazione agli stellati di Cossettini.
(nella foto di Alberto Cella, una fase di Cercivento-Ampezzo dell’andata)