Campagnola e Real pronte alla sfida per sollevare la Coppa Carnia 2026

di MASSIMO DI CENTA

Coppa Carnia 2026, ultimo atto: ci siamo! Sabato 8 agosto alle 16,30 al “Fratelli Ermano” di Tolmezzo, Campagnola e Real I.C. si contenderanno il trofeo, giunto all’edizione numero 48.
Una finale che ha fatto molto discutere, sia per la scelta della sede che per l’orario: in molti volevano l’epilogo della manifestazione sul campo di una squadra del Carnico e in un orario diverso, visto il gran caldo di questi giorni. Si è discusso se la causa di tale scelta fosse stata dettata dalla concomitanza del triangolare nel quale sarà impegnata l’Udinese nella serata di sabato o se fosse da attribuire agli impegni istituzionali del presidente della Figc regionale Ermes Canciani, che comunque, a quanto pare, non sarà presente al match.
Per quanto riguarda le due squadre, il Real detiene il record di vittorie nella manifestazione: sono ben 8 i i successi conquistati, quelli del 1996, 1997, 2000, 2001, 2003, 2009, 2012 e 2021. Il Campagnola ha sollevato il trofeo in 3 occasioni, 2005, 2008 e 2024. Tra le due c’è un precedente in tema di finali, quello del 2003, quando a Villa Santina i biancorossi superarono i gemonesi per 2 a 1, grazie alla reti di Vincenzo Radina e Roberto Agostinis, inframezzate dal momentaneo pareggio di Miani.

IL CAMMINO IN COPPA
Per quanto riguarda il cammino nella manifestazione, il Campagnola è arrivato secondo nel proprio raggruppamento della fase a gironi (dove era con Cedarchis, Pontebbana e Velox). Successivamente, negli ottavi ha superato l’Ardita per 2 a 1, nei quarti ha avuto la meglio nel derby col Castello per 3 a 2 e in semifinale ha eliminato il Cavazzo, perdendo la gara d’andata per 3 a 2 e affermandosi ai calci di rigore in quella di ritorno, chiusa sull’1 a 0 per i gemonesi al 90’.
Il Real ha chiuso al primo posto il suo girone (con Folgore, Mobilieri e Arta), per poi eliminare via via il Paluzza negli ottavi (6 a 1), i Mobileri nei quarti (3 a 0) e il Cedarchis in semifinale, battuto per 1 a 0 allo “Zuliani” e poi inchiodato sull’ 1 a 1 nel ritorno.

LA SITUAZIONE IN CAMPIONATO
In campionato tra le due squadre ci sono 3 punti di differenza a favore del Real: i biancorossi, con 19 punti sono quarti, con 6 vittorie, un pareggio e 6 sconfitte, 21 i gol fatti e 18 quelli subiti. L’undici di Marini, distante dalla vetta, punta tutto su questa Coppa per nobilitare la propria stagione, fermo restando che dovrà assicurarsi al più presto i punti necessari per non ritrovarsi invischiata in una posizione che, visto il grande equilibrio di quest’anno, potrebbe togliere tranquillità nella fase finale del campionato.
Anche il Campagnola, naturalmente, punta alla vittoria in Coppa, ma intanto deve ancora tirarsi su in classifica: attualmente è ottavo a quota 16, con 5 vittorie, un pareggio e 7 sconfitte, con 24 gol all’attivo e 21 al passivo e con appena tre punti di margine sul terzultimo posto.

I PRECEDENTI IN STAGIONE
Nei due incontri di campionato, il Real vinse all’andata, il 17 maggio, per 3 a 1 con il rigore di Marin e la doppietta di Mazzolini nel finale che rese vano il pareggio momentaneo di Felice. Il ritrono è di pochi giorni fa, il 31 luglio, e si è chiuso sullo 0 a 0.

I DUE ALLENATORI
I due allenatori non lamentano assenze particolari. «Assenza sicura sarà quella di Felice squalificato – specifica il tecnico gemonese Michele Pignata -, mentre per quanto riguarda gli altri non ci sono problemi e quindi le mie scelte saranno prettamente tecniche. Cosa temo di loro? Sono una squadra con una precisa identità tattica costruita negli anni da Francesco Marini, quello che io ritengo l’allenatore più bravo di tutto il Carnico, senza togliere niente agli altri, ci mancherebbe».
Per Marini l’unico assente sarà Esposito e quindi anche per lui le opzioni iniziali saranno di esclusiva natura tecnica. «Per fortuna abbiamo recuperato tutti – precisa il mister del Real – e questo mi consente di poter scegliere senza condizionamenti. Il Campagnola, col mercato estivo, ha aggiunto qualità, personalità ed esperienza ad una rosa già competitiva e quindi è logico che abbia per loro il massimo rispetto. E poi, come si sa, le finali sono sempre partite molto particolari, a sé stanti».

LA FORMULA
A beneficio di quanti ancora avessero qualche dubbio, ricordiamo che in caso di parità, al 90’, non ci saranno i tempi supplementari ma si passerà direttamente all’effettuazione dei calci di rigore.

LA SQUADRA ARBITRALE
La direzione dell’incontro sarà affidata a Jacopo Fachin, con assistenti Andrea Plozner e Francesco Cota e Samuele Marcato quarto ufficiale, tutti della sezione AIA di Tolmezzo.

SOLIDARIETÀ
Come sempre, nelle occasioni importanti, non mancherà la presenza del messaggio di solidarietà garantito dalla presenza delle associazioni de “Il Carnico dona”.

RADIO STUDIO NORD
Radio Studio Nord, come ormai succede da oltre trent’anni, seguirà l’avvenimento con la radiocronaca in diretta a partire dalle 16.20, impreziosita quest’anno dal commento tecnico dell’allenatore del Tolmezzo Vincenzo Radina, protagonista, come detto, della finale del 2023. Al termine il via al “Partita Party” in diretta radio assieme a Moreno DJ e Cris DJ.

(nella foto gli allenatori Pignata e Marini)