di MASSIMO DI CENTA
Con i due recuperi giocati ieri sera, mercoledì 12 agosto, si è completata la terza giornata di ritorno in Prima Categoria e i risultati che ne sono scaturiti sono tutt’altro che banali.
Nella gara di Villa Santina è venuto fuori un pareggio che se da un lato può accontentare il Campagnola, dall’altro scoraggia sicuramente la Folgore: i gemonesi, a quota 17, occupano l’ottavo posto, e sono esattamente equidistanti dalla quarta posizione occupata dall’Arta (20 punti) e dalla terzultima (la Velox a quota 14). È di tutta evidenza che con una classifica così compressa (con ben 9 squadre che sono di fatto impegnate nella lotta salvezza) fare pronostici diventa impossibile, perché bastano un paio di risultati negativi per aggravare la situazione. Al momento quella in maggior difficoltà è la Pontebbana, mentre tra il quarto posto ed il penultimo ci sono sette punti. Per quanto riguarda l’undici di Invillino, gli otto punti di ritardo dal Cedarchis sembrano un distacco quasi decisivo e in più, tra le due squadre, c’è anche il Cavazzo.
E proprio in chiave salvezza è importante anche il risultato di Ravascletto, dove l’Arta ha battuto il Real al termine di una partita dai mille colpi si scena: i termali, in vantaggio per 4 a 0 dopo mezzora di gioco, hanno rischiato una rimonta che avrebbe avuto del clamoroso e sarebbe entrata negli annali del Carnico, quasi come quel Cercivento-Paluzza del 1983, quando i granata conducevano per 5 a 0 all’inizio del secondo tempo e furono raggiunti sul 5 a 5, con l’attuale allenatore della Folgore, Adriano Ortobelli, grande protagonista della rimonta dei nerazzurri. La vittoria ha proiettato i termali al quarto posto, a spese proprio del Real, fermo a 19 e quindi, in pratica, con entrambe le squadre impelagate nella lotta salvezza: 6 e 5 punti di vantaggio sulla Velox (terzultima) sono un margine discreto ma non tranquillizzante, visto che mancano otto giornate alla fine e tanti scontri diretti in programma.
E così mentre la lotta per il titolo sembra ormai circoscritta a Cedarchis e Cavazzo, in coda si salvi chi può, insomma: è questo il “messaggio” che il campionato lancia prima della pausa estiva. A proposito, buon Ferragosto a tutti!
(in copertina i due doppiettisti del mercoledì sera: da sinistra Davide Fabiani dell’Arta e Giulio Felice del Campagnola)