di MASSIMO DI CENTA
È il fine settimana di Cedarchis-Cavazzo (domenica 30 agosto alle 17.30), la partita che potrebbe rappresentare il passaggio di consegne tra i viola e i giallorossi. Il “Ceda” sa benissimo che una vittoria sarebbe un qualcosa di molto vicino a una sentenza (salirebbe a +10), ma tutto sommato potrebbe anche accontentarsi di un pareggio, mentre per i viola c’è un solo risultato: vincere, per riportarsi a meno quattro e giocarsi tutto nelle sei partite finali, nelle quali, sulla carta, ha un calendario leggermente più favorevole. Quello del calendario è un discorso relativo, chiaramente, perché bisognerà tener conto anche degli incroci con le squadre che lottano per salvarsi e quindi le implicazioni cambiano sensibilmente. La gara si preannuncia incerta e molto tattica, sulla falsariga di quella disputata all’andata: ci vorrebbe un gol nei primi minuti per stapparla e regalare quelle emozioni del tutto assenti in quel pomeriggio di inizio giugno.
Se la partita di Arta Terme è fondamentale in chiave scudetto, l’anticipo di sabato 29 (inizio ore 20.30) propone uno scontro vitale per quel che riguarda la lotta salvezza: a Paularo arriva l’Ovarese a sfidare la Velox. Le due squadre sono appaiate al penultimo posto, a meno quattro dalla quartultima, ed è chiaro che devono giocare per vincere, perché un pareggio servirebbe poco ad entrambe. Pronostico davvero indecifrabile, anche in considerazione di alcune assenze importanti su entrambi i fronti.
E torniamo al programma della domenica (per tutti inizio alla 17.30). Per Velox e Ovarese, si diceva, l’obiettivo è il quartultimo posto, attualmente occupato dall’Amaro: la formazione di Timeus vive un momento di flessione e ha un impegno davvero difficile, perché sotto l’Amariana arriva il Campagnola. Cliente scomodo la formazione gemonese che pare aver trovato le cadenze giuste e ha fretta di sistemare in maniera definitiva il discorso salvezza. La squadra di casa gradirebbe molto un pareggio nell’anticipo di Paularo, ma dovrà metterci qualcosa di suo per farlo fruttare al massimo. Vincere, insomma, e invertire la tendenza negativa delle ultime cinque partite nelle quali ha raccolto tre punti.
Salvezza protagonista anche sugli altri campi, a iniziare dal derby di Villa Santina dove il Villa non può permettersi altri passi falsi. La Folgore giocherà con la leggerezza di chi non ha più niente da chiedere alla stagione se non un finale dignitoso, iniziando magari proprio da uno scherzetto ai cugini.
A Sutrio arriva il Real I.C., squadra sempre insidiosa. Per questo i Mobilieri farebbero bene a non fidarsi se vogliono continuare l’operazione risalita iniziata sabato scorso con l’impresa inaspettata di Cavazzo.
Infine Pontebbana – Arta: per i padroni di casa l’ennesima ultima spiaggia (ma stavolta sembra davvero l’ultima ultima), mentre la squadra rossoblu va a caccia di quella vittoria che potrebbe significare salvezza blindata.
(nella foto di Alberto Cella, una fase dell’andata Cavazzo-Cedarchis)