Anche un buon Paluzza si deve inchinare al Fusca

FUSCA-PALUZZA 3-0

GOL: pt 29′ Duriavigh; st 32′ e 46′ Zamolo.
FUSCA: Zozzoli, Muner (20’st Nenis), Screm (36’st Rocco Gobbi), Caputo, Iaconissi, Voltan, Leschiutta, Blanco (1’st Migotti), Duriavigh (1’st Diego Peresson), Cristofoli (1’st Zamolo), De Toni (1’st Ferriello). All. Cristian Gobbi.
PALUZZA: Gortan, Marco Bellina, Meneano (1’st Cacitti, 37’st Bortolotti), Campagnola, Muser, Englaro, Facci, Thomas Bellina, Giacchetto, Zammarchi (28’st Del Bon), Malattia. All. Max Brovedani.
Arbitro: Damian Gwozdz di Tolmezzo.
Note: ammoniti Migotti, Thomas Bellina, Malattia e Cacitti.

di FEDERICA ZAGARIA

CURIEDI Il Fusca capolista affrontava oggi il Paluzza, squadra che sia all’andata che in Coppa di Categoria non le ha mai reso la vita facile; anche in questo incontro si è dimostrata una compagine coriacea, con Gortan pronto a sventare i colpi degli attaccanti avversari. Dal canto suo, la squadra di casa ha avuto molte palle gol che non è riuscita a concretizzare, sia per imprecisione nelle conclusioni che, come già riferito, per bravura dell’estremo ospite.

Dopo i primi minuti di studio, l’occasione buona arriva all’8′ per il Paluzza: Zozzoli in due tempi recupera palla sui piedi di Giacchetto, su un terreno e con un pallone resi scivolosi dalla pioggia caduta prima della partita e nei primi minuti di gioco. Inizia la saga dei tiri in porta per i padroni di casa: al 11′ conclusione quasi da fondo campo di Leschiutta, Gortan smanaccia e Cristofoli, davanti alla porta, non riesce ad arrivare sul pallone; passano 3′ ed è Caputo dalla trequarti a concludere sopra la traversa. Occasionissima al 20′ quando Cristofoli riceve un buon pallone e calcia: la palla respinta arriva a De Toni che conclude, ma la difesa paluzzana salva sulla linea di porta. Dopo 2′ sono gli ospiti a rendersi pericolosi con una bordata dal limite di Zammarchi: interviene Zozzoli e la palla scivola, ma in due tempi l’estremo di casa la recupera. Cambio di fronte: Cristofoli mette un’ottima palla per De Toni che, solo davanti a Gortan, calcia e il pallone che esce di poco a fil di palo. Prima della mezz’ora ci provano anche Cristofoli e Leschiutta, ma la palla non vuole entrare e la conclusione di quest’ultimo viene deviata in corner.
È lo stesso giocatore di casa a battere il calcio d’angolo al 29′, mettendo una palla lunga e tesa al limite opposto dell’area dove c’è Duriavigh, che effettua un gran tiro, la palla sbatte sul palo e poi termina in rete per l’1-0. Il Paluzza non demorde e al 32′ Thomas Bellina calcia da distanza ravvicinata, ma Zozzoli sventa il pericolo con un grande intervento. Mancano 5′ alla fine del primo tempo quando scambiano Iaconissi e Leschiutta, palla per Cristofoli che calcia al volo, mandando fuori. Chiude Blanco al 46′ che, ben servito, si presenta davanti a Gortan, il quale gli si oppone egregiamente; di seguito ci prova Leschiutta, ma anche questa volta il numero uno del Paluzza sventa d’istinto. Si va quindi negli spogliatoi sull’1-0 per i padroni di casa.

Inizio ripresa con girandola di sostituzioni e partono bene ancora i padroni di casa con Diego Peresson che, al limite, toglie il tempo ai difensori nerazzurri e tira: respinge ancora Gortan, con il pallone che termina sulla traversa e poi fuori. Proteste poi degli ospiti per un sospetto fallo di mano in area arancione durante un’incursione del Paluzza, ma il direttore di gara fa proseguire il gioco. Al 12′ sgroppata di Leschiutta che si accentra e dal limite fa partire il tiro, che però termina fuori. Migotti calcia una punizione al 26′, in area interviene Iaconissi di testa, con un gran colpo di reni di Gortan a mettere la palla in angolo. Ci pensa Zamolo a chiudere l’incontro con una doppietta. La prima marcatura arriva dopo uno scambio tra Leschiutta e Migotti, con palla messa in area dove l’attaccante arancione insacca; la seconda rete arriva nel recupero, al 46′, con Migotti che effettua qualche dribbling con una pregevolissima giocata e serve Zamolo, il quale da due passi infila Gortan.

Continua, dopo questa vittoria, la corsa del Fusca da prima della classe verso la Seconda Categoria, così come continua la sua imbattibilità, confermata anche contro un Paluzza che è sempre rimasto in partita e non ha reso scontati ai padroni di casa i tre punti odierni.