VELOX-OVARESE 2-1
GOL: pt 19′ Josef Dereani; st 17′ Josef Gloder, 34′ Maggio.
VELOX: Christian Ferigo, Ciani, Romano (25’ st Tarussio), Saccomano, Stefano Dereani, Cristian Ferigo (15’st Maggio), Brovedan, Zanin, Josef Dereani, Emanuele Ferigo, Gardelli (21’ st Mario Di Gleria). A disposizione: Rosean, Chiapolino, Cristian Del Negro, Giacomo Del Negro. All: Francesco Moser.
OVARESE: Mianulli, Cristian Rotter, Valle (16’ st Polonia), Timeus, Piccinin, De Antoni (16’ pt Campetti), Antonio Gloder, Coradazzi, Josef Gloder, Pellegrina (1’ st Bassanello), Yoda. A disposizione: Castelnovo, Agarinis, Ruben Fadi, Pagliarulo, Ceconi, Quercioli. All.: Denis Fadi.
Arbitro: Scudieri di Udine.
Note: espulsi Coradazzi (28’ st) per doppia ammonizione e l’allenatore dell’Ovarese Denis Fadi per proteste (40’ st). Ammoniti Cristian Ferigo, Josef Gloder, Gardelli, Stefano Dereani, Josef Dereani, Tarussio. Angoli 6 a 1 per l’Ovarese. Recupero: 2’ + 6’.
di MASSIMO DI CENTA
PAULARO Quello che era diventato una specie di spareggio salvezza va alla Velox, che porta a casa tre punti di speranza, mentre si fa sempre più critica la posizione dell’Ovarese, ora da sola al penultimo posto. Ha vinto la Velox che forse c’ha messo più cuore, nonostante le tantissime assenze, mentre l’Ovarese non ha saputo sfruttare alcuni momenti chiave dell’incontro.
Velox, come detto, che si presenta con la solita ecatombe di defezioni. A Francesco Moser, tra infortuni di breve e lungo corso, squalifiche e motivi di lavoro, manca quasi una squadra: non sono della partita Alessio Dereani, Mereu, Davide Del Negro, Riccardo Zozzoli, Simone Moser, Steve Di Gleria e Alex Del Negro, con Brovedani e Stefano Dereani che vanno in campo stringendo i denti e Maggio che parta dalla panchina. Per Denis Fadi le assenze sono solo due e rispondono ai nomi di Cecchini e Della Pietra.
Nei primi minuti gli ospiti sembrano voler forzare i tempi e infatti arriva per ben quattro volte alla conclusione, prima con una botta dal limite di Pellegrina, poi con un colpo di testa di Josef Gloder e infine con due tentativi di Yoda, tutti tiri che però non spaventano Christian Ferigo. La Velox se ne sta rintanata nella propria trequarti senza neanche abbozzare sortite offensive ma al 19’, abbastanza a sorpresa, passa in vantaggio: su un lancio da dietro Piccinin sembra in grado di intervenire ma svirgola il pallone, sul quale si avventa Josef Dereani, che s’invola verso la porta per poi superare Mianulli con un pallonetto morbidissimo. Lo stesso giovane portiere è bravo qualche minuto dopo a uscire per murare il tiro di Cristian Ferigo arrivato solo soletto davanti a lui. Dopo il gol, insomma, l’Ovarese sembra accusare il colpo e infatti nell’ultimo scorcio del primo tempo davanti si vedrà pochissimo.
La ripresa si apre con la squadra di Fadi che prova subito a raddrizzare la situazione e Campetti di testa, su azione d’angolo, sfiora il pareggio. Subito dopo i biancazzurri protestano per un tocco di mano di un difensore paualrino nella propria area. Alza il baricentro la formazione ospite e all’11’ rischia di subire il raddoppio: Josef Dereani, sulla destra, va via sul filo (e forse oltre) del fuorigioco e mette in mezzo un pallone solo da spingere dentro, ma Maggio s’impappina e mastica il facile tocco a pochi metri dalla porta. Una punizione di Coradazzi dal versante destro tocca un uomo in barriera e termina sullo spigolo della traversa alla destra di Christian Ferigo. Il pareggio è rimandato di poco comunque, perché al 17’ una produzione dei fratelli Gloder porta all’1 a 1: Yoda (in serata non proprio brillante) lancia Antonio sulla destra e sul suo traversone radente a centro area Josef sfodera una botta al volo rasoterra veramente bella e per Christian Ferigo non c’è niente da fare.
Poco prima della mezz’ora ospiti in dieci perché Coradazzi si becca il secondo giallo. La sua assenza toglie equilibrio alla formazione di Fadi, che al minuto 34 va sotto: protagonista sfortunato è ancora Piccinin che salta fuori tempo su un lancio da centrocampo, con Maggio bravo a sfilargli alle spalle, resistere al ritorno del difensore e mettere alla spalle dell’incolpevole Mianulli. Nel finale la gara si innervosisce un pochino, soprattutto quando il direttore di gara Scudieri grazia Stefano Dereani, che già ammonito fa fallo da dietro su Josef Gloder. L’Ovarese spinge con generosità, la Velox tenta qualche ripartenza ma il punteggio non cambia più.
Nella manifestazione “Mistirs” di questo fine settimana a Paularo c’è posto così anche per la festa della squadra di casa, che da stasera ha davvero qualche speranza di salvezza in più.