Cavazzo senza freni su un Amaro in grande difficoltà

CAVAZZO-AMARO 7-2

GOLpt 3’ e 6’ Cimador, 32’ Ferataj, 44’ Cescutti (A), 46’ Zanier; st 5’ e 14’ Ferataj, 11’ Edi Mainardis, 41’ Rossitti.
CAVAZZO: Ferrari, Alessandro Lestuzzi, Cimador, Luca Micelli (16’ st Rossitti), Urban (27’ pt Di Biase), Jordan Panato, Zammarchi (24’ st Muser), Kristian Panato (6’ st Giacomo Micelli), Ferataj (16’ st Macuglia), Cescutti (6’ st Bolzan), Zanier (24’ st Bego). All. Sferragatta.
AMARO: Argenta, Valle (1’ st Petito), Simeoni, Bertoni (11’ pt Erick Lestuzzi), Edi Mainardis, Fadi (16’ st Alessandro Dell’Angelo), Lazzara, De Baronio (9’ st Terroni), Giovanni Dell’Angelo (9’ st Cappelletti), Fior, Bearzi (9’ st Luca Dell’Angelo). All. Timeus.
Arbitro: Accarino di Maniago.
Note: ammoniti Valle e Simeoni; calci d’angolo 2-2, recupero 2’+0.

di ANDREA CALESTANI

CAVAZZO CARNICO Il Cedarchis chiama, il Cavazzo risponde: i ragazzi di mister Sferragatta si impongono senza problemi su un Amaro sempre più in difficoltà, complice anche l’uno-due immediato che incanala subito il match su un binario ben preciso.

L’avvio di gara è tutto nel segno di Cimador, che già al 3’ sblocca il risultato con una gran conclusione a mezz’altezza dalla sinistra e al 6’ trova anche il raddoppio, in seguito a una lunga azione insistita in area che vede il pallone impattare la traversa prima del comodo appoggio in rete del terzino viola. Il Cavazzo gioca così ancora più in fiducia: Kristian Panato prima ci prova dalla distanza ma la sua conclusione è centrale, poi (31’) innesca Ferataj e Argenta è bravo a salvarsi di piede; il portiere ospite non può nulla però pochi istanti dopo contro lo stesso Ferataj, che lo infila all’angolino su assist dell’imprendibile Cimador. L’Amaro riesce ad accorciare le distanze nel modo più episodico possibile, quando un’innocua punizione spiove in area e viene deviata di testa nella propria porta da capitan Cescutti; passano 2’ e Zanier, su azione di contropiede, ripristina il +3 incrociando dalla destra.

La seconda frazione si apre così come si era aperta la prima: al 5’ cross dalla destra di Zanier e Ferataj stacca indisturbato di testa per il 5-1; altrettanto indisturbato Edi Mainardis che, sempre di testa, corregge un corner dalla destra che vale il 5-2; il Cavazzo trova la sesta rete pochi istanti dopo con Ferataj (19° gol in campionato per lui) che deve solo mettere il piede sull’assist basso del solito Cimador. Col risultato in ghiaccio la partita non offre più molti spunti, giusto il rasoterra del giovane Rossitti che passa fra le gambe di Argenta per il 7-2 finale, un gol che fotografa in modo emblematico il momento no dei ragazzi di mister Timeus, ora agganciati in classifica anche dall’Ovarese.