VILLA-CEDARCHIS 0-2
GOL: 23′ pt Pillon; 11′ st Gollino.
VILLA: Francesco Marzona, Coradazzi, Arcan (28’ st Flamia), Edoardo Buzzi, Cimenti, Genovese, Spilotti (17’ st Durante), Selenati, Battistella (28’ st Di Lenart), Alessandro Marzona (33’ st Danna), Iob (8’st Miano). A disposizione: Rugo, Tulissi, Conni, Durante, Flamia, Zorzi. All. Manuel Sgobino.
CEDARCHIS: Del Negro, Di Lorenzo (20’ st Zanirato), Puntel, Muffato, Tassotti, Cisotti (44’ st Fantin), Candoni (17’ st Zancanaro), Ilic, Gollino, Simone Puppis, Pillon (33’ st Sandri). A disposizione: Scabar, Faccin, Mazzolini, Maturi, Tomat. All. Gilberto Buzzi.
Arbitro: Strazimiri di Udine.
Note: ammoniti Tassotti Ilic, Iob, Puntel, Puppis. Angoli 6 a 4 per il Cedarchis. Recupero: 5’ + 7’.
di MASSIMO DI CENTA
VILLA SANTINA Dopo tre giornate il Cedarchis ritrova la vittoria e risponde a Cavazzo e Folgore, vittoriose a loro volta, e così la classifica in testa rimane immutata a tre giornate dalla fine. Un gol per tempo per i giallorossi, che ancora non sono guariti del tutto dalle magagne degli ultimi tempi ma sicuramente hanno fatto piccoli passi in avanti importanti e non solo sul piano del risultato ma anche per ciò che riguarda l’atteggiamento sicuramente meno remissivo rispetto alle ultime settimane. La squadra ha mostrato a tratti sicurezza e ritrovato qualche equilibrio. Certo, i giallorossi non danno più l’impressione di squadra dominante come a inizio stagione, ma a questo punto conta soprattutto vincere, non importa essere belli. In più, è tornato al gol Gollino, Del Negro ha potuto esibire un clean sheet dopo tre settimane e in alcuni momenti si sono rivisti segnali di personalità. La classica vittoria da squadra pragmatica, che stavolta però ha limitato di molto i rischi e sfruttato due delle non molte occasioni create. Tutte cose che avranno fatto piacere a Gilberto Buzzi, che però a fine partita, è stato ancora piuttosto critico con i suoi, forse anche per tenerli, giustamente, sulla corda.
Il Villa dall’altra parte sembrava quasi flemmatico: non c’è stata in tutta la partita, quella determinazione intravista, invece, domenica scorsa ad Amaro, quando probabilmente c’era da mettere una bella ipoteca sulla salvezza. Con la classifica più tranquilla, forse, gli arancioni non si sono dannati più di tanto e questo ha contrariato Manuel Sgobino, uno che vorrebbe vincere anche le partitelle di allenamento, perché solo così, secondo lui (e a ragione, aggiungiamo noi), si forma la mentalità che serve per essere sempre competitivi.
Il tecnico arancione deve rinunciare all’infortunato Sopracase e allo squalificato Quinz e rispetto a domenica scorsa sceglie Coradazzi per Quinz (per necessità), Selenati per Durante (nel tentativo di aumentare la fase di interdizione) e Iob per Minao, per sfruttare, chissà, lo spunto dell’ex Illegiana in contropiede.
Sul versante opposto, non ci sono gli squalificati Drammeh e Carew e mancano Cargnello e Segato (che dovrebbe tornare disponibile la prossima giornata).
L’inizio del match è alla camomilla, con le due squadre che non vogliono prendere l’iniziativa nel timore di sbilanciarsi. La cosa produce calma piatta e nessuna emozione, anche se il Cedarchis ci prova un pochino di più e da quel pochino riesce a distillare il vantaggio: siamo al 23’ quando dopo un’azione piuttosto confusa in area Muffato (avanzato per sfruttare un corner) da dentro l’area colpisce la traversa ma sul prosieguo dell’azione la palla arriva ancora in area, dove Pillon segna un gol all’apparenza facile, ma da bomber di razza, controllando la sfera e mettendola in girata alle spalle di Francesco Marzona. Ottenuto il vantaggio, la squadra ospite cerca di amministrarlo, dosando le energie, col Villa che prova a reagire con uno spunto di Cimenti che mette in mezzo per Battistella frenato dai difensori avversari. Poi è Alessandro Marzona a provarci su punizione, col suo tiro che deviato dalla barriera obbliga Del Negro ad una deviazione in angolo tutt’altro che comoda.
La ripresa si apre con un tiro cross al veleno di Candoni da destra, col numero uno del Villa che mette sopra la sbarra. Dall’altra parte ci prova Iob che va via sulla corsia di destra e mette in mezzo un bel pallone che Alessandro Marzona non riesce ad impattare di testa a pochi metri dalla porta. L’occasione fa capire al Cedarchis che tenere la gara in bilico non è assolutamente una bella idea e allora i giallorossi vanno al raddoppio: Gollino conquista palla all’altezza della linea mediana del campo e si invola verso la porta avversaria, con i difensori del Villa che arretrano senza provare ad affrontarlo e così il nove giallorosso arriva al limite dell’area da dove fa secco Francesco Marzona per il 2 a 0. L’attaccante del “Ceda” alza le braccai al cielo in segno di liberazione e ritrova quel gol che mancava dal 12 luglio, nella domenica del 2 a 1 contro la Pontebbana.
Su quell’episodio la gara si spegne, con i giallorossi che gestiscono e il Villa che non riuscirà praticamente mai a rendersi pericoloso e così gli ospiti portano a casa tre punti pesanti, alla vigilia di un turno, il prossimo, che potrebbe essere uno snodo importante: la Folgore se la vedrà coi Mobilieri, il Cavazzo andrà in casa del Campagnola e il “Ceda” avrà il derby con il Real allo “Zuliani”.
(foto di Alberto Cella)