“Mister promozione” colpisce ancora: Spiluttini riporta in alto il Lauco

di MASSIMO DI CENTA

La retrocessione dello scorso anno era stata una vera e propria mazzata per l’ambiente del Lauco: la squadra è piombata tra le ultime tre in classifica a poche giornate dalla fine, dopo un campionato che sembrava sostanzialmente tranquillo. Per questo la delusione è stata enorme e il miglior modo di metabolizzarla è stata la pronta risalita nella massima serie, ufficializzata questa sera con la vittoria a Cercivento. Qualche innesto (Esteban Falcon, Corva, Bonfiglioli) ma mantenimento quasi totale delle vecchia rosa, con protagonisti assoluti come le tre coppie di fratelli (Costa, Guariniello e Antonipieri), Moroldo, Senatore e Mazzolini. E poi, soprattutto la conferma di Angelo Spiluttini alla guida della squadra, uno che conosce il Carnico e l’ambiente dell’altopiano. In realtà il tecnico avrebbe mollato a salvezza conquistata, ma essendo andate le cose in maniera diversa, ha deciso di rimanere, forte della tradizione che lo vuole come uno degli allenatori più “promossi”: prima di quest’anno ricordiamo, negli anni scorsi, gli altri due salti di categoria sempre col Lauco, i due di Verzegnis e quello con l’Amaro.
In un’intervista rilasciata a inizio stagione aveva detto testualmente: «Come neo retrocessi sappiamo che abbiamo questo dovere e questa responsabilità, oltre a tanta voglia di tentare subito la risalita nella massima categoria. Ma allo stesso tempo sappiamo che ci sono altre squadre più attrezzate di noi e siamo consci del fatto che la Seconda Categoria è durissima e proporrà la solita classifica “compressa”: ci sarà pochissimo divario fra la zona promozione e la zona salvezza».

Angelo Spiluttini

Un presagio, insomma, di quella che sarebbe poi stata la stagione. Spiluttini ha rimodellato la squadra partendo dalle fondamenta, ovvero una ferrea solidità difensiva e un attacco che non è vissuto sugli spunti isolati delle punte di ruolo, ma si è rivelato una vera e propria cooperativa del gol, con dodici marcatori diversi (al momento).
Una sola piccola flessione nell’arco del campionato, quella accusata nel mese di giugno, quando gli arancioni misero insieme 2 punti in 4 partite, cui ha fatto seguito, però, il settebello di vittorie, una serie che li ha proiettati verso la promozione.
Tra le componenti del successo finale anche l’assetto societario che prevede due direttori sportivi, due vice allenatori, un preparatore dei portieri e due fisioterapisti. E ora l’assalto alla Prima, da dove il Lauco ripartirà con un nuovo allenatore: Angelo Spiluttini, infatti, ha già raggiunto l’accordo con il Rigolato, la novità del prossimo anno. Lo stesso mister ha voluto dare l’ufficialità della notizia dopo la conquista della Prima Categoria: «Il prossimo anno sarò a Rigolato – conferma – , dove si parte da zero ma subito con obiettivi chiari e ambiziosi. In cinque anni, da quelle parti, vogliono andare in Prima». E, naturalmente, la neo società a chi poteva affidarsi se non a “Mister promozione”?