In Prima vincono le prime tre, si deciderà tutto negli ultimi 270 minuti

di MASSIMO DI CENTA

Non cambia nulla al vertice della Prima Categoria, con le prime tre che vincono tutte: il Cedarchis passa sul campo del Villa, il Cavazzo surclassa l’Amaro e la Folgore (che tra tutte aveva il compito più difficile) supera in trasferta l’Arta, che vede così interrompersi la propria serie positiva durata sei vittorie (nessuno in Prima è riuscito a tanto quest’anno). Per lo scudetto, quindi, bisognerà aspettare le prossime giornate e non è detto che possa esserci addirittura la coda di uno spareggio. Andiamo dunque a vedere gli ultimi impegni delle tre in corsa per il titolo.
Il Cedarchis ha il derby con il Real allo “Zuliani”, poi va a Pontebba e chiude in casa con i Mobilieri. Difficoltà media per i giallorossi, perché il Real è in forma e ad Arta col “Ceda” ha sempre fatto buone partite. La trasferta di Pontebba è l’unica gara sulla carta senza storia, ma è proprio in questo tipo di partite che la testa gioca un ruolo importante. I Mobilieri, infine, potrebbero essere già salvi all’ultima giornata, ma restano una squadra imprevedibile, soprattutto contro le grandi.
Per quanto riguarda il Cavazzo, nel prossimo turno c’è la trasferta in casa del Campagnola, che resta una bella rogna, anche se i gemonesi non sembrano quelli di alcune settimane fa, ma con tutte le individualità che hanno a disposizione, la giocata del singolo rappresenta sempre un pericolo. C’è poi la trasferta a Villa, che dovrebbe aver risolto i propri problemi di salvezza e quindi farà, chiaramente, la sua partita senza però la necessità impellente di far punti e poi comunque Sgobino ci terrà a fare bella figura contro la sua ex squadra. Infine ultimi 90’ in casa con la Velox, che sicuramente sarà ancora impelagata nella lotta per non retrocedere.
La Folgore ha due partite in casa nelle quali può fare bottino pieno (Mobilieri e Pontebbana) ma dovrà andare nel penultimo turno in casa della Velox.
Passando alla zona retrocessione, un posto è già ufficialmente assegnato: è quello della Pontebbana che dopo la sconfitta in casa del Real è matematicamente in Seconda. Gli altri due posti, ormai, appaiono una questione tra le tre formazioni a 18 punti, ovvero Ovarese (buono il punto di ieri in casa del Campagnola), Amaro e Velox (sconfitta dai Mobilieri nell’anticipo di sabato). Per quanto riguarda i prossimi impegni non ci sono scontri diretti e lo scenario più difficile sembra quello della Velox, che dovrà affrontare, dopo la Pontebbana in casa alla terzultima giornata, la Folgore ancora in casa e il Cavazzo in trasferta, con due avversarie che saranno verosimilmente ancora in corsa per il titolo. Ovarese e Amaro se la vedranno con formazioni che hanno poco da chiedere alla stagione: l’undici di Fadi affronterà il Villa in casa, il Real a Imponzo e l’Arta  a domicilio, mentre l’Amaro sarà in casa con l’Arta, a Sutrio con i Mobilieri e chiuderà il campionato in casa col Real.

(nella foto di Alberto Cella, una fase di Villa-Cedarchis)