CEDARCHIS-REAL I.C. 2-1
GOL: st 19’ D’Aronco, 38’ Simone Puppis, 46’ Gollino.
CEDARCHIS: Del Negro, Zanirato (35’ st Tomat), Drammeh, Muffato, Tassotti, Cisotti, Carew, Candoni (21’ st Zancanaro), Gollino, Simone Puppis, Puntel. All. Buzzi.
REAL I.C.: Di Giusto, Bellina, Martini (23’ st Di Monte), Bertolini, Tormo, Mori (16’ st D’Aronco), Nassimbeni, Esposito (40’ st Selenati), Cecconi (29’ pt Mazzolini), Marin, Grassi. All. Marini.
Arbitro: Lostuzzo di Tolmezzo.
Note: espulsi Marin al 19’ st per proteste, Tomat e Bertolini al 49’ st per reciproche scorrettezze; ammoniti Bertolini e Tormo. Calci d’angolo 3-1 per il Cedarchis, recupero 3’+8’.
di ANDREA CALESTANI
ARTA TERME Il Cedarchis vince in rimonta un derby del ponte dal finale infuocato che si porta dietro molte polemiche: le reti di Puppis e Gollino consentono ai giallorossi di mantenere il +3 sul Cavazzo (corsaro a Gemona) e +4 sulla Folgore a 180’ dalla fine. Il Real gioca una partita solida e concreta, subendo davvero la capolista solo nel momento in cui si è trovata in inferiorità numerica.
Nel primo tempo gara bloccata con poche emozioni: dopo un paio di conclusioni di Carew bloccate senza affanni da Di Giusto, l’occasione migliore capita sui piedi di Puppis che, su scarico di Candoni, calcia addosso al portiere ospite. Un tiro abbondantemente a lato di Marin e la botta centrale da fuori di Drammeh chiudono la cronaca della prima frazione.
Il secondo tempo si apre sulla falsa riga del primo, con il Cedarchis che non trova spazi nell’organizzata difesa ospite; l’episodio che sblocca la partita arriva, improvviso, al minuto 64, quando D’Aronco, entrato da poco, trova sottomisura la deviazione in gol con l’arbitro Lostuzzo che dapprima annulla per fuorigioco, salvo poi tornare sui suoi passi dopo aver notato Candoni a terra oltre la linea di fondo. L’iniziale annullamento del gol scatena tuttavia le proteste di Marin, che viene espulso: Real avanti di un gol ma sotto di un uomo e Cedarchis inevitabilmente proteso in avanti. Al 24’ Puntel per Gollino che spedisce alto mentre è centrale il colpo di testa di Muffato alla mezz’ora. L’episodio giusto per il Cedarchis arriva al 38’, quando Puppis calcia magistralmente un calcio di punizione che si infila sotto l’incrocio dei pali per l’1-1. Al 90’ Gollino di testa colpisce centralmente sul cross di Puntel salvo poi rifarsi poco dopo quando, a centro area, si gira e indirizza all’angolino per il gol del rocambolesco sorpasso. Nel convulso e nervoso finale volano colpi proibiti con Tomat e Bertolini entrambi espulsi, seguono 4 ulteriori minuti di recupero prima del triplice fischio che sancisce una vittoria fondamentale per il Cedarchis, adesso a 4 punti dallo scudetto.