L’Ampezzo retrocede in Terza Categoria

AMPEZZO-STELLA AZZURRA 2-2

GOL: pt 2′ Goi (R), 28′ Serafin, 31′ Rabassi; st 6′ Bellina.
AMPEZZO: Gomez, Simone Luca, Brovedani, Emanuele Luca, Petris, Serafin, Tonello, Varnerin (8’st Diallo), Adami, Fachin, Rabassi (23’st Dorigo). A disposizione: Zampa, Pietro Boiti, Samuele Boiti, Burba, Remo Zatti.
All. Alberto Spangaro.
STELLA AZZURRA: Zamparutti (1’st Sabotha), Matteo Gubiani (15’st Venturini), Goi (1’st Calderini), Martinis (15’pt Bellina), Pontelli, Iob, Simone Gubiani, Pecoraro (1’st Passera), Tiberi (23’st Adotti), Cantin (15’st Tolazzi), Pischiutti. A disposizione: Venier, Picco. All. Fabio Cossettini.
Arbitro: Maieron di Tolmezzo.
Note: ammoniti Tonello, Fachin, Brovedani e e Passera. Angoli 5-4 per l’Ampezzo. Recupero 6’+ 4′.

di BRUNO TAVOSANIS

AMPEZZO Dopo tre stagioni e la grande soddisfazione della conquista lo scorso anno della Coppa di Seconda Categoria, l’Ampezzo scende in Terza. Il verdetto al termine dell’ultima giornata di campionato, che lo vedeva aggrappato solo a una coppia di risultati (vittoria con la Stella Azzurra e Moggese sconfitta dal Lauco) per agganciare lo spareggio. Pochi a inizio stagione avrebbero immaginato un esito così; anzi, qualcuno ipotizzava per la squadra di Alberto Spangaro la possibilità concreta di lottare per la promozione. Invece le cose raramente hanno girato per il verso giusto: ha pesato certamente la mancanza davanti di un punto di riferimento come Daniele Battistella (non solo per i 18 gol segnati nel 2025), ma anche gli infortuni di due giocatori, Mirco Burba e Remo Zatti, la cui esperienza è fondamentale all’interno di un gruppo composto da molti giovani. L’obiettivo del prossimo anno, ovviamente, è risalire subito di categoria. Per la Stella Azzurra, invece, quello odierno è stato un buon allenamento in preparazione alla Coppa delle Coppe, perché l’obiettivo dei gemonesi è puntare al tris dopo la promozione e la vittoria della Coppa di Seconda, senza dimenticare il successo nel Torneo Juniores.

Passando all’incontro odierno, nell’Ampezzo erano assenti Burba (che ha dato forfait dopo aver capito dal riscaldamento che il ginocchio destro non gli avrebbe consentito di giocare), Stefano Zatti, Remo Zatti, Matteo Spangaro e Alex Facchin, nomi che non si possono regalare a nessuno, nemmeno a una squadra tranquilla come la Stella.

Passa un minuto e mezzo e Tiberi finisce giù in area nel contrasto con Brovedani. Maieron fischia il rigore, che Goi realizza con la fascia di capitano sul braccio. La squadra di casa prova a reagire subito, con Varnerin che da buona posizione manda alto. Al 10′ Martinis finisce a terra per un colpo al volto: gioco fermo 5 minuti, poi entra Bellina. Martinis viene accompagnato in ambulanza all’ospedale di Tolmezzo, dove gli vengono applicati cinque punti di sutura vicino all’occhio. Niente di grave, comunque, come sottolinea il ds Sergio Patat. Al 28′ arriva il pari di casa con la conclusione di Serafin e la complicità del portiere Zamparutti, che si lascia scappare il pallone sotto la pancia. Passano poco più di 2′ e l’Ampezzo la ribalta con il giovane Rabassi che, lasciato solo in area, di destro non perdona. Al 36′ gran conclusione dalla lunga distanza di Pecoraro e pallone che sbatte sul palo. Al 39′ Rabassi colpisce di prima sul traversone dalla sinistra, palla sul primo palo. bravo Zamparutti di piede a respingere in angolo. Al 47′ occasione d’oro per Emanuele Luca, che però attende troppo prima di tirare e quando lo fa, la conclusione viene contrata da un avversario, consentendo a Zamparutti di bloccare a terra. Il primo tempo si chiude così con il vantaggio di misura della squadra dell’Alta Val Tagliamento.

Al 6′ della ripresa arriva il pari della Stella al termine di un’azione manovrata, con Bellina che rivece da Tiberi e batte Gomez dalla corta distanza. Succede poi poco fino al 26′, quando la punizione di Adotti (uno dei sette giocatori gemonesi entrati a partita in corso) finisce alta di poco. Al 30′ ci prova Pischiutti, il cui destro, deviato da un difensore, termina sul fondo. L’Ampezzo ormai sembra non crederci più, anche  per le notizie che attraverso Carnico.it arrivavano da Moggio. Nel finale comunque i rossi ci provano, con Sabotha che risponde a una botta ravvicinata di Fachin, che poco prima del 90′ chiede un rigore dopo un contatto in area a due passi dalla porta. Finisce 2-2, ma anche un successo per l’Ampezzo non sarebbe bastato.