PODCAST – Burelli spazza via le voci di mercato: «Resto al Val Resia, vogliamo riprovarci»

di BRUNO TAVOSANIS

Elia Burelli, trenta gol realizzati nella Terza Categoria non sono bastati nè per la promozione del Val Resia né per diventare capocannoniere. Facciamo un bilancio della tua stagione: avresti mai immaginato di arrivare a questa quota?
«No, sono sincero, anche se purtroppo non è bastato per quello che era il nostro obiettivo, ovvero la promozione
. A livello personale sono molto, molto contento. Devo anche specificare che competevo con un marziano della categoria, anzi fuori categoria, ovvero Samuel Micelli, a cui vanno subito i miei complimenti».
.
In questo tuo grande bottino immagino sia stto fondamentale l’apporto della squadra e dei tuoi compagni.
«Sono stati fondamentali, perché gol costruiti da me partendo dalla mia area e arrivando dall’altra parte non ce ne sono stati
. La finalizzazione è solo il risultato di una costruzione di squadra, quindi senza di loro non avrei mai raggiunto questo risultato. Li ho già ringraziati tutti personalmente in spogliatoio».

Ogni tanto ritorna nella mente quel 4-4 con il Tarvisio che vi è costato la stagione?

«È molto doloroso, però non è stato l’unico episodio della stagione che ci ha visto sfuggire l’obiettivo dalle mani
. Come abbiamo già fatto, mea culpa, o nostra culpa in questo caso, e andiamo avanti. Purtroppo sono cose che nel calcio succedono, non era preventivato, ma abbiamo dovuto accettarlo».

Alla seconda stagione nel Carnico la tua opinione su questo campionato è la stessa che avevi prima di arrivarci?

«È migliorata, nel senso che mi aspettavo un bellissimo campionato, ma quest’anno è stato sicuramente più pieno
. Ho giocato tutte le partite e mi sono veramente divertito, anche perchè ho visto campi stupendi, con tifoserie di livello importante. È un campionato che merita di essere giocato e seguito».

Della Val Resia, intesa come vallata, persone e comunità, cosa dici?

«La definisco una vallata felice
. Io sono arrivato per caso e mi sono trovato benissimo: mi hanno accolto da subito come fossi sempre stato lì, sia i compagni di squadra che la gente al chiosco o in tribuna. Posso dire che mi vogliono bene e mi sono sentito veramente benvoluto».

Le voci di mercato che ti riguardano non mancano, come ovvio dopo un campionato così. Dove vedremo Elia Burelli nel 2027?

«Rimarrò a Resia
. Sì, ci sono state delle richieste, alcune che mi hanno fatto anche particolarmente sorridere perché arrivate da categorie più alte, però la mia decisione è stata fin da subito quella di rimanere in rossoblu, ovviamente d’accordo con la società».

Si può supporre che l’obiettivo di tutta la squadra sia quello di riprovarci e questa volta riuscirci…
«E guai se no!
Su questo siamo già stati chiari: il risultato della stagione appena conclusa ci sta molto stretto per colpa nostra e nel 2027 non dobbiamo avere scusanti».
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