VECCHI LEONI: ROMOLO CHIAUTTA

Romolo Chiautta, classe 1960, è uno di quei giocatori che nella sua carriera ha vinto pochissimo, ma chissà perché, quando chiedi a qualcuno di indicarti un personaggio simbolo nella storia del Carnico, è uno dei nomi più ricorrenti. Probabilmente…

VECCHI LEONI: ROBERTO FACHIN

Quando uno nasce il 14 luglio non può essere una persona qualunque. Oddio, in Francia, magari, la portata degli eventi di quel giorno d’estate è stata più importante, ma anche noi, in Carnia, nel nostro piccolo, abbiamo avuto nello…

VECCHI LEONI: STEFANO MICELLI

Stefano Micelli, classe 1965, 200 reti giuste giuste nel Carnico, l’ultima delle quali segnata nell’ultima partita giocata, un 4 a 0 contro il Mercato, con i compagni di squadra che ce la misero tutta per fargli toccare la prestigiosa…

VECCHI LEONI: FIORENZO SCARSINI

Fiorenzo Scarsini è un po’ come l’Olanda. Il motivo è molto semplice: la nazionale orange ha ottenuto più consensi che vittorie, eppure è stata capace di segnare un’epoca, di essere presa a modello per il suo calcio totale. A…

VECCHI LEONI: GINO DI GALLO

Gino Di Gallo (col figlio Gabriele) quando giocava ed oggi. A pensarci bene, forse, accanto al prosciutto di Sauris o agli “Esse” di Raveo, anche le punizioni di Gino Di Gallo, classe 1953, potrebbero essere annoverate tra le specialità della…

VECCHI LEONI: BATTISTA MORO

Battista Moro, classe 1948, è arrivato nel Carnico col suo fardello di grande futuro … dietro le spalle. Nel senso che ha solo sfiorato il calcio professionistico “importante”, annusandolo da vicino, senza però riuscire a viverlo come invece sembravano…

VECCHI LEONI: MANUELE FERRARI

Manuele Ferrari nasce in Canada nel 1962: è lì, infatti, che papà Lino e mamma Carmen andarono a lavorare. Una storia di emigranti, come ce ne furono tante alla fine degli anni Cinquanta. Il soggiorno nella terra che è…

VECCHI LEONI: AULO BEARZI

I protagonisti del Carnico di una volta, vecchi (più o meno …) leoni che hanno scritto pagine importanti di una storia appassionante, quando non c’era internet e le cronache erano scarne. Sembra un secolo fa ed invece eccoli qua,…