IL VILLA FERMA LA SUPERSTRISCIA DEL CAVAZZO

di BRUNO TAVOSANIS

Si ferma a 22 l’incredibile striscia di vittorie consecutive, fra campionato e coppa, del Cavazzo. La formazione di Chiementin dopo la sconfitta interna con il Trasaghis del 12 maggio aveva sempre vinto e quella odierno con il Villa è il primo pareggio stagionale.

Alessio Felaco (Villa)

Una piccola rivincita per gli arancioni, nettamente sconfitti nella finale di Coppa, anche se lo stop non mina le certezze di viola, per i quali comunque subire 3 reti in 90′ è una notizia, visto che fino a ieri in campionato ne avevano incassate solo 5.
Non ne approfittano però i Mobilieri, fermati sull’1-1 da un’Ovarese bisognosa di muovere la classifica e così i punti di distacco dalla vetta restano 5. Chiaro che in casa sutriese i rimpianti non manchino.
Intanto si fa decisamente interessante la lotta retrocessione dopo il successo del Cercivento sul Campagnola, risultato che la squadra di Moser non trovava da due mesi e mezzo.

Nicola Bogarelli (Arta Terne)

La notizia non ha indotto sicuramente a fare salti di gioia le formazioni che precedono il Çurçu: la Pontebbana perde 2-1 ad Arta Terme (si rivede Bogarelli, doppietta), l’Amaro incassa la seconda scoppola interna consecutiva lasciando strada al Cedarchis (sempre più solo al terzo posto grazie anche al bis di Alessandro Radina) e la Nuova Osoppo non riesce a battere in casa il Fusca. Anzi, solo un rigore di Granzotti al 90′ evita un ko che avrebbe avuto gravi ripercussioni anche sul piano psicologico. Per il Fusca, invece, l’ennesima beffa nel finale in questa stagione nella quale se una cosa deve andare storta, state certi che andrà.
Infine 1-1 fra Trasaghis e Real, squadre che ormai hanno poco da chiedere al campionato.

In Seconda Categoria il Sappada continua a viaggiare che è un piacere: il 6-0 all’Ardita racconta al meglio il divario fra le due squadre e lo stesso dicasi per il Paluzza, che vince 6-1 il derby sul Timaucleulis (tris di Matteo Zammarchi, rete timavere del grande ex Englaro).

Mattia Pochero (Sappada)

Nel giorno del turno di riposo della Folgore, stecca l’Illegiana, fermata sul 3-3 interno dalla Val del Lago al termine di una partita spumeggiante, con ospiti avanti 2-0 nel primo tempo, Matteo Iob che rovescia il risultato e Scilipoti che all’89’ sigla la rete del pari definitivo.
Buon per la Velox, che grazie al successo nell’anticipo con il Lauco aggancia i neroverdi al terzo posto. Fra l’altro la formazione di Paularo ha già riposato, al contrario di Sappada, Illegiana e Paluzza. A sette giornate dal termine un fattore non indifferente.
In coda la Stella Azzurra fa suo lo scontro diretto con il Verzegnis, chiuso addirittura sul 6-4 (tris del solito Daniele Iob), lasciando all’avversaria il terzultimo posto.
Trema il Tarvisio, che a Ravascletto conferma il suo momento difficile, mentre i padroni di casa si portano ad un rassicurante +5 sulla zona a rischio.

Succede moltissimo in Terza Categoria: prima della pausa c’erano tre squadre al comando con 6 punti di margine sulla quarta, quindi con concrete possibilità di provare la fuga. Ora però cambia tutto, perché solo l’Ancora vince (in rimonta) con La Delizia (tris di Fachin), mentre cadono Viola (battuta nell’anticipo dall’Audax) e San Pietro (sconfitto in Val Resia).

Erik Stefani (Edera)

E allora l’Edera dimezza il distacco grazie al sofferto successo su Il Castello (decide Stefani al 92′), ma ora possono crederci anche il Val Resia, la Moggese (vincitrice ad Ampezzo) e l’Audax, capace nelle ultime 10 partite di ottenere 8 vittorie e un pareggio. I fornesi hanno 6 punti di distacco dal terzo posto e, considerando i tanti scontri diretti previsti (domenica saranno già tre), non è certo un margine irrecuperabile.
Il Comeglians perde a Bordano rinviando nuovamente la festa per il primo punto stagionale.

(nella foto di copertina di Alberto Cella, una fase di Ancora-La Delizia)

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