Comeglians in lutto piange Alberto Raber

di MASSIMO DI CENTA

Nella notte tra domenica e lunedì è mancato improvvisamente Alberto Raber, 68 anni, per un biennio presidente del Comeglians e attualmente vicepresidente affiancando così Silvio Taroni, eletto massimo dirigente negli scorsi mesi. Il nuovo incarico voleva essere un gesto di riconoscenza per il lavoro svolto in un periodo davvero difficile.

Abbiamo chiesto a Stefano De Antoni, un pezzo di storia di Comeglians e del Comeglians, di tracciarne un breve ritratto.

«Ho perso un grande amico – ci ha detto visibilmente commosso -. Con Alberto siamo cresciuti insieme, condividendo la gioventù e tutto il tempo che ne è seguito. Avevamo molte passioni in comune e quella per il nostro paese, in tutte le sue componenti, era quella che ci avvicinava più di ogni altra. Aveva accettato di diventare presidente in un momento non facile per la nostra società. Di lui mi resta impresso il ricordo di una persona mite, uno che cercava sempre di sdrammatizzare anche le situazioni all’apparenza più complicate. Il suo ingresso in società aveva portato una ventata di ottimismo che è servita a superare i momenti difficili. Con la sua aria da brava persona, la sua tranquillità era riuscito a coinvolgere anche gli altri dirigenti e i giocatori che infatti gli erano molto affezionati e avevano stretto con lui un ottimo rapporto».

I funerali si svolgeranno giovedì 2 dicembre alle ore 11 nella Chiesa di San Giorgio a Comeglians.