Un quarto di secolo assieme a Carnico.it

di BRUNO TAVOSANIS

Il 2026 è un anno speciale per il nostro sito, quello che potremmo definire delle “nozze d’argento”.
Carnico.it nacque infatti nel 2002 e quindi vi accompagna da 25 stagioni, pur se ovviamente nel 2020 non si è giocato (ma il sito è comunque sempre stato operativo con notizie, curiosità, storie e altro ancora). Una lunga avventura nata in un momento storico nel quale il web non era certo quello che conosciamo oggi e i social ancora non esistevamo. In questo periodo sono cambiate tante cose, ma il sito resta un punto di riferimento fondamentale per il movimento del Carnico. Anzi, negli ultimi anni lo è diventato sempre più: lo dimostrano numeri clamorosi di visualizzazioni e utenti unici, senza dimenticare le pagine Facebook e Instagram, entrambe seguitissime.

Ma cosa accadde in quel 2002, quando per la prima volta il mondo del Carnico scoprì la possibilità di seguire i risultati in tempo reale non solo ascoltando “A tutto Carnico” su Radio Studio Nord, ma anche attraverso un sito?
Quello fu l’anno nel quale vinse il campionato una squadra che ora non esiste più, il Malborghetto, che conquistò il suo primo e unico titolo trascinata dai 26 gol (in 22 partite) del capocannoniere Stefano Narduzzi, uno degli attaccanti più forti a calcare i campi dell’Alto Friuli, anche se la sua avventura è stata breve. Secondi a pari merito conclusero, con un distacco di 4 punti, Real e Cedarchis, mentre il Cavazzo (che a quel tempo aveva vinto un solo scudetto, a metà degli anni ’60) finì quarto. Quell’anno in Prima c’erano anche, nell’ordine di classifica, Campagnola, Arta, Illegiana, Mobilieri, La Delizia, Velox, Ovarese e Ampezzo.
In Seconda protagoniste furono due squadre che ora stanno vivendo una fase difficile della loro gloriosa storia, ovvero Edera e Paluzza, che chiusero ai primi due posti in quest’ordine.
Nel 2002 c’erano ancora due gironi di Terza Categoria. Il primo fu dominato dal Villa (con la Folgore terzultima), il secondo da quella che allora si chiamava Nuova Tarvisio, poi dal 2013 diventata semplicemente Tarvisio. Ritroviamo in Terza squadre ora scomparse, quali Rigolato, Rapid, Paularese, Fornese, Val Fella, Chiusaforte, Stalis e Julium, squadra quest’ultima che si ritirò a stagione in corso. Complessivamente furono ben 45 le squadre partecipanti, sei in più di quelle attuali.

Per quanto riguarda i bomber, alle spalle di Narduzzi spicca con 16 gol l’attuale allenatore del Tolmezzo Vincenzo Radina, allora in forza al Real. In Seconda, dietri al capocannoniere Enrico Moro dell’Edera con 21 gol, troviamo un giocatore ancora in attività, Lorenzo Sala dell’Audax, che segnò 18 reti così come un altro superbomber, Riccardo Granzotti, che in quell’anno vestiva la maglia del Timaucleulis. Quarto posto, con 17 reti, per il nuovo allenatore del Val Resia Luca Craighero, in forza al Lauco.
In Terza A spiccano le 24 reti di Wassily Di Gleria della Paularese, nella Terza B vittoria a pari merito con 17 gol per Matteo Tolazzi dell’Amaro e per un altro bomber ancora attivo, Giorgio Moro, nell’ultima stagione al Fusca e 25 anni fa protagonista con la Val del Lago.

Infine uno sguardo agli allenatori, dove non sfugge la presenza di Adriano Ortobelli nel Paluzza. Solo l’attuale tecnico della Folgore siede ancora in panchina a distanza di 25 anni, ricordando però che in quel 2002 il Cedarchis era stato allenato da Luciano Candoni, capace nel 2025 di portare nella bacheca giallorossa Coppa Carnia e Coppa delle Coppe.

(in copertina la prima home page di Carnico.it)

Subtitle

Per la tua pubblicità

Some description text for this item

Subtitle

Instagram

Some description text for this item

Subtitle

TECHNICAL PARTNER

Some description text for this item