di BRUNO TAVOSANIS
A distanza di 4 giorni, domenica 26 aprile alle 16.30 scendono nuovamente in campo le squadre di Prima Categoria, impegnate nella seconda giornata della fase a gironi di Coppa Carnia.
In palio i primi posti per gli ottavi di finale, ai quali accedono le prime due di ogni girore e le due migliori terze. Solo 4 squadre su 12, quindi, verranno eliminate.
Doppio derby nel Girone A: il Cavazzo cerca la prima vittoria stagionale nei tempi regolamentari dopo la sconfitta in Supercoppa e il pari acciuffato nel recupero da Ovaro, seguito dalla vittoria ai rigori. Un inizio faticoso per i viola, anche per i tanti infortunati, con l’Amaro che vuole approfittarne per mettere un’ipoteca sulla qualificazione dopo il successo in rimonta sul Villa (vincendo la squadra di Timeus sarebbe matematicamente agli ottavi). Proprio gli arancioni ricevono l’Ovarese con l’obiettivo di trovare il successo pieno, per non doversi poi giocare tutto sette giorni dopo con il Cavazzo. L’Ovarese vista mercoledì, però, è tutt’altro che un’avversaria facile.
Il Girone B, che ha esordito con due pareggi, vede i Mobilieri ricevere la Folgore e il Real ospitare l’Arta Terme. Proprio i risultati della prima giornata consentono a tutte le 4 squadre di avere comunque una chance di passare il turno anche in caso di sconfitta al 90′, ma è chiaro che nessuna vuole correre un rischio simile.
A Zuglio si sfidano le vincitrici del primo turno del Girone C, ovvero Cedarchis e Campagnola, di conseguenza un bis garantirebbe la qualificazione matematica, visto che nel Girone B al massimo due squadre potranno avere 6 punti o più e quindi per “Ceda” e “Campa”, così come per l’Amaro, in caso di successo nei tempi regolamentari ci sarebbe la certezza perlomeno di essere tra le due migliori terze. A Chiusaforte si affrontano invece Pontebbana e Velox, chiamate a riscattare il ko di mercoledì scorso in partite nelle quali entrambe non hanno comunque demeritato.
(nella foto il campo sportivo di Zuglio)