La stagione del settore giovanile dell’Alto Piave entra nel vivo, confermando un impegno che non si è mai fermato. Grazie alla fusione tra Sappada e San Pietro, i bambini e i ragazzi del territorio hanno oggi l’opportunità di confrontarsi su un doppio fronte, il Carnico e i campionati provinciali bellunesi. Attualmente le formazioni U15 e U17 sono impegnate nella fase conclusiva dei rispettivi tornei “invernali”.

Il progetto Alto Piave conta oggi quasi 100 calciatori dai 6 ai 17 anni, un risultato nato dalla volontà di unire le forze per promuovere il calcio giovanile, creando un bacino solido per ogni categoria e garantendo continuità nella crescita
sportiva. La struttura tecnica è affidata a figure specializzate: Stefano Soravia Gnocco è il responsabile del Settore Giovanile per l’area Agonistica, mentre Matteo Albore coordina l’Attività di Base.
“Creare opportunità” è il mantra che ha guidato la società in questi mesi di intenso lavoro preparatorio e che rimarrà il principio cardine per il futuro del vivaio. Tutte le categorie sono operative già dal periodo pasquale, tra sessioni di allenamento, amichevoli e la partecipazione a diversi tornei.
Un appuntamento di rilievo è fissato per il 24 maggio dalle 10 al “Fabio Filzi” di Sappada, quando l’Alto Piave organizzerà e ospiterà, nell’ambito del progetto “Io Gioco Fvg”, un torneo dedicato alle categorie Piccoli Amici e Primi Calci. All’evento parteciperanno società di livello quali Donatello, Fulgor, Brian Lignano e Udine United. Sarà una giornata dedicata interamente allo sport e al divertimento per i più piccoli, un momento di confronto tra realtà che condividono l’obiettivo di investire sulla qualità del lavoro tecnico e formativo.
(in copertina la rosa U17)