di MASSIMO DI CENTA
La partita di Coppa Carnia tra Illegiana e Cercivento è stata preceduta da una cerimonia per l’inaugurazione del nuovo impianto di illuminazione nel campo di Pradelat. Un cerimonia stringata, nell’imminenza appunto della gara, ma ricca di spunti e considerazioni negli interventi delle persone chiamate a parlare. La presidentessa Daniela Franz è stata la prima a prendere la parola, sottolineando l’importanza che l’opera potrà rivestire per la comunità che da questa luce dovrà trarre l’energia necessaria per affrontare la quotidianità.
La vicesindaco di Tolmezzo Laura D’Orlando si è soffermata sul modus operandi dell’amministrazione per quanto riguarda la realizzazione dell’impianto.
Anche il delegato Figc tolmezzino Maurizio Plazzotta ha tenuto a rimarcare lo stretto legame tra squadra e paese e si è detto convinto che un’opera del genere darà ancora più senso alla comunità.

Il passaggio del vice presidente del Consiglio Regionale Stefano Mazzolini ha avuto il suo momento centrale sull’emozione dei presenti nel ricordo di chi non c’è più ma che comunque ha contribuito a scrivere la storia dell’Illegiana.
L’importanza del pubblico, di chi segue le sorti dei neroverdi è stato l’inciso di Franco Sulli, consigliere regionale Figc, che ha invitato il gruppo dei giocatori e dirigenti neroverdi ad applaudire i tifosi e gli appassionati tutti assiepati davanti al chiosco.
A chiudere gli interventi don Alessio Geretti, che ha detto molto semplicemente che la squadra di calcio aiuta a fare paese e detto da lui, che grazie alla mostra che cura ha fatto conoscere Illegio in Europa, è un’affermazione mica da poco. Presente anche il presidente della sezione AIA di Tolmezzo Fabrizio Marchetti.
Al termine, prima dei fuochi d’artificio e di Illegiana-Cercivento, ai presenti è stato offerto un ottimo rinfresco, perfettamente in linea con la tradizione culinaria della frazione tolmezzina, dove il buon cibo è sempre stata una prerogativa.
Proponiamo le videointerviste alla presidente Daniela Franz e a tre nomi storici dell’Illegiana, ovvero Claudio Iob, Alessandro Scarsini e Ado Agostinis,