CAVAZZO-REAL I.C. 2-1
GOL: pt 28′ Ferataj, 40′ Cescutti; st 10′ Cescutti (A).
CAVAZZO: Angeli, Nassivera (30’ st Mastrolembo), Cimador, Luca Micelli, Urban, Valent, Zammarchi, Gallizia, Ferataj, Cescutti (Brovedan), Ietri (39’ st Bego). A disposizione: Caputo, Lestuzzi, Bolzan, Tommaso Muser, Zanon. All. Denis Bertolini.
REAL I.C.: Di Giusto, Bellina, Di Monte (17’ st Martini), Gianluca Bertolini, Tormo (39’ st Scarsini), D’Aronco, Candoni, Esposito (12’ st Nassimbeni), Cecconi, Mazzolini, Marin (31’ st Agostinis). A disposizione: Lippolis, De Felice, Mori, Nardella, De Toni. All. Francesco Marini.
Arbitro: Scalettaris di Udine.
Note: ammoniti Cescutti, Brovedan,D’Aronco, Ietri, Mazzolini Gallizia, Gianluca Bertolini. Angoli 4 a 3 per il Real I.C.. Recupero 1’ + 7’.
di MASSIMO DI CENTA
CAVAZZO I campioni in carica del Cavazzo non steccano la prima e la spuntano su un Real che però è stato in partita fino all’ultimo, tanto che se avessero pareggiato i biancorossi non avrebbero rubato nulla, in virtù del fatto che le due squadre si sono spartite un tempo a testa. Nel primo, meglio il Cavazzo, che pur non creando moltissimo dalle parti di Di Giusto ha comunque mantenuto a lungo l’iniziativa, spegnendo le risorse degli avversari, costretti a giocare spesso con lanci lunghi per districarsi dalla pressione dei viola. La formazione di Marini ogni volta che ha potuto partire da dietro ha mostrato davvero buone cose ed a tratti si è rivisto il Real brillante di due anni fa.
Gara che si apre subito con un brivido per i padroni di casa: in occasione di un cross da calcio d’angolo, Cecconi a centro area svetta su tutti e di testa gira sul secondo palo col pallone che esce veramente di poco. Gli ospiti si concedono ancora un paio di contropiedi poi è il Cavazzo a prendere in mano le redini del gioco: manca solo un po’ di precisione al momento della rifinitura e questo permette a Di Giusto di vivere una fase della contesa senza grandi patemi. Al 28’ però il locali trovano il vantaggio: Ietri, sull’out di destra, supera brillantemente Di Monte e dopo una fuga dosa la sfera sul lato opposto, dove Cimador di testa indirizza verso la porta. Di Giusto è bravo a respingere ma sulla ribattuta il più lesto di tutti è Ferataj che scaraventa in porta il pallone del vantaggio. Il Real non ha una grande reazione e così il Cavazzo può controllare le operazioni, trovando anche il gol del raddoppio al 40’: una serie di errori e rimpalli sfortunati nell’area biancorossa è risolta da un tocco di esterno di Cescutti che sigla il 2 a 0.
Nella ripresa, dopo 10’, il Real la riapre: su un traversone a centro area saltano in molti ma è Cescutti che di testa infila il proprio portiere. L’episodio dà coraggio al Real e innervosisce il Cavazzo: i biancorossi fanno tanto possesso palla, esibiscono anche un buon palleggio ma manca sempre quel pizzico di precisione e di determinazione per arrivare ad impensierire Angeli. La partita si mantiene viva, accesa ma non cattiva dal punto di vista agonistico, fino alla mezzora quando succede qualcosa, a palla lontana, tra Nassivera e Marin: si parla di un insulto del giocatore del Real e, in risposta, una testata di quello del Cavazzo. Risultato: Marin, stordito, deve lasciare il terreno di gioco e Denis Bertolini chiama in panchina il proprio giocatore, nei confronti del quale non è per niente tenero e anzi, una volta che il giocatore si è seduto, lo invita più volte a rientrare negli spogliatoi.
Quando si riprende a giocare, per fortuna, torna a prevalere il buon senso. La squadra di Marini si produce in un finale generoso, ma il Cavazzo controlla e il risultato non cambierà più.
(foto di Alberto Cella)