di MASSIMO DI CENTA
Il Ravascletto aspettava l’inizio del campionato per un omaggio a Ivan De Crignis, per anni vero e proprio simbolo della formazione biancoverde e capitano storico. Da quest’anno Ivan (che a luglio compirà 47 anni) ha deciso di dire basta ed è passato nei quadri dirigenziali della società della Valcalda. Quelli, però, che fino allo scorso anno erano i suoi compagni hanno deciso di fargli una piccola festa e l’occasione è capitata con la prima di campionato.
Una festa iniziata in campo (dove dopo le delusioni di Coppa è arrivata la prima vittoria con un sonante 5 a 2 a spese della Viola) e finita sotto la tettoia adiacente il chiosco: qui, l’attuale capitano Maurizo Vidali, a nome di tutta la squadra, ha consegnato a De Crignis un quadro contenente la maglia numero 6, la fascia di capitano e la foto della premiazione della vittoria nel campionato di Terza dello scorso anno, una vittoria che lo stesso De Crignis considera più emozionante dello scudetto e della coppa vinti col Real.