IL CASTELLO-FOLGORE 2-1
GOL: st 10′ Toppazzini, 41′ Vinci, 47′ Dinota (R).
IL CASTELLO: Schluga, Madrassi, Del Pino, Colleselli, Focan, Vergara, Alpini, Paulon (18’st Tondolo), Matteo Mascia (38’st Vinci), Toppazzini (20’st Di Bernardo), Rossi (11’st Plos). All. Gianluca Mascia.
FOLGORE: Colonna, Alex Ortobelli, Dinota, De Toni, Cimenti, Leonetti, Davide Nassivera, Mario Nassivera, Luca Marsilio, Santellani, Nicolò Zanier (20’st Puppis). All. Adriano Ortobelli.
Arbitro: Jessica Mecchia di Tolmezzo.
Note: ammoniti Focan, Rossi, Del Pino, Madrassi, Davide Nassivera, Colonna e Cimenti. Angoli 12-1 per la Folgore. Recupero: 1’+8′.
di BRUNO TAVOSANIS
GEMONA DEL FRIULI Clamoroso al “Simonetti”: Il Castello, neopromossa in Seconda Categoria, elimina dalla Coppa Carnia la Folgore, una delle candidate allo scudetto. Un risultato inatteso, ovviamente, ma i gemonesi non hanno rubato nulla, tenendo duro dopo il gol del vantaggio e riuscendo anche a raddoppiare nel finale, resistendo poi fino al 98′. Per la Folgore un colpo molto duro, anche per il morale.
LA CRONACA
A distanza di un anno, Il Castello e Folgore si sono ritrovate di fronte negli ottavi di finale di Coppa. Nel 2025 si giocò a Villa Santina, con la squadra di casa che, forte delle due categorie di differenza, si impose senza problemi per 6-0, realizzando un poker nella prima mezz’ora. Oggi, invece, la sfida si è giocata al “Simonetti”, campo di casa per questa stagione dei rosanero, che nel frattempo sono approdati in Seconda e hanno conquistato l’accesso alla fase successiva della Coppa “grande” come migliore delle seconde nei gironi della cadetteria. La Folgore si presentava all’appuntamento con qualche apprensione, figlia della bruciante sconfitta casalinga di sabato scorso con il Cedarchis, mentre Il Castello era conscio di non aver nulla da perdere, visto che i suoi obiettivi primari sono il campionato e la Coppa di Categoria.
La formazione gemonese si presenta con quasi tutti gli effettivi, se si esclude il portiere titolare Davide Mascia (in ferie). In porta va quindi Schluga mentre dall’altra parte c’è Colonna, con Dominici in panchina. Partono assieme dal primo minuto i fratelli Davide e Mario Nassivera, mentre tra le assenze spiccano Colosetti (che su questo campo è stato autore di due mesi decisamente positivi con la Gemonese, tanto che i compagni l’avevano invitato a restare, con tanto di striscione), Flora e Sanchez.
La prima occasione è per Il Castello, con la conclusione di Matteo Mascia sulla quale Colonna interviene, non riuscendo però a evitare il calcio d’angolo. Al 16′ ci prova la Folgore con il diagonale a lato di un soffio di Mario Nassivera. Al 23′ Luca Marsilio ha una buona occasione, ma la conclusione è poco convinta e un giocatore avversario devia in angolo. Brivido al 39′ in area Castello, con Schluga che si lascia sfuggire il pallone sullo spiovente di Mario Nassivera, con i compagni che rimediano mandano il pallone lontano. Il primo tempo si chiude in parità ed è giusto così, con la Folgore che fa la partita e i gemonesi che tengono molto bene il campo.
Al 5′ della ripresa intervento rude di Cimenti su Paulon, con i castellani che chiedono vanamente l’ammonizione del numero 5 di Ortobelli, già finito sul taccuino dell’arbitro Mecchia nel primo tempo. Al 10′ punizione da posizione centrale qualche metro fuori dall’area della Folgore, alla battuta va Toppazzini che trova l’angolino basso alla sinistra di Colonna, vanamente proteso in tuffo, portando in vantaggio la squadra di casa. La Folgore reagisce, ma lo fa in maniera confusa, collezionando calci d’angolo ma facendo una gran fatica a rendersi pericolosa. Poi in pochi minuti ecco tre chance: al 23′ c’è una punizione fotocopia rispetto a quella del gol, ma dall’altra parte del campo, ma Alex Ortobelli non riesce a imitare Toppazzini, spedendo il pallone altissimo. Passano 2′ e un gran tiro a giro di Dinota esce di un nulla vicino all’incrocio dei pali. Al 26′ Luca Marsilio conclude una bella azione dalla sinistra mandando alto in diagonale. Al 32′ ci prova dalla distanza il neo entrato Puppis, con palla che sbuca da varie gambe davanti a Schluga, il quale in quale modo, ma comunque in maniera efficace, blocca in due tempi. Al 34′ mischia prolungata in area castellani, con i giocatori di casa che in tre occasioni non colpiscono bene il pallone. Il Castello tiene duro, pur in affanno, ma si rende molto pericolosa al 38′, quando Colonna è decisivo sulla conclusione di Alpini. Ma il portiere non può far nulla sul diagonale di Vinci, appena entrato, che raddoppia per i suoi. È il colpo del ko, anche se a 2′ di recupero Focan mette giù in area Mario Nassivera, per un netto rigore che Dinota trasforma di forza. L’ultimo assalto è firmato De Toni, che di testa manda alto. Al 97′ Alpini va via sulla sinistra, salta anche Colonna, uscito fuori area, e finisce a terra. Chiaro fallo da espulsione (anche perché cercato), ma l’arbitro opta per il giallo. Subito dopo arriva il triplice fischio finale che dà il via alla festa gemonese e apre a inevitabili riflessioni in casa Folgore, che fallisce subito un obiettivo importante stagionale.
Il Castello ai quarti troverà il 17 giugno il Campagnola nel derby, che si giocherà ovviamente a Gemona, ma sarà il sorteggio a decidere se al “Goi” o al “Simonetti”.