Il Cedarchis spaventa la concorrenza

di MASSIMO DI CENTA

Dopo la terza giornata c’è una squadra sola al comando della Prima Categoria: è il Cedarchis, che stravince a Ovaro e si isola in cima alla graduatoria. È stata una vera e propria prova di forza quella dei giallorossi che hanno spazzato via l’Ovarese, lanciando un segnale forte alla concorrenza.
Dietro i giallorossi, a sorpresa, ecco il Villa, che supera i Mobilieri: Sgobino, dopo alcune settimane, pare aver dato un’anima alla squadra, che deve ancora migliorare in qualche dettaglio, ma farlo vincendo aiuta eccome morale e autostima. Per i gialloblu di Marangoni, invece, ecco il primo stop in campionato, dopo una gara comunque sempre vissuta sul filo dell’equilibrio.
Il Cavazzo, stavolta, non paga dazio a quello che negli scorsi anni era diventato una specie di complesso e rifila sei reti alla malcapitata Pontebbana. I viola riscattano così anche l’incredibile sconfitta di Arta e ripartono all’inseguimento, mentre Luca Del Bianco dovrà fare in fretta a trovare le soluzioni giuste per la sua squadra, ancora alle prese con molti problemi.
La Folgore, sconfitta in settimana in Coppa a Gemona, nello stesso luogo (ma campo diverso) trova il riscatto: al “Goi” l’undici di Adriano Ortobelli coglie tre punti di grande significato, inguaiando ancora di più il Campagnola, fermo ancora a quota zero.
Il Real passa sul campo dell’Arta e offre l’ennesima dimostrazione di come Francesco Marini stia ritrovando le sue certezze, con una squadra molto più vicina a quella di due anni fa che non alla scorsa stagione. Per i rossoblu termali, invece, un brusco risveglio dopo la vittoria da sogno di domenica scorsa contro il Cavazzo.
Resta infine la partita di Amaro, con i padroni di casa che hanno battuto di misura la Velox: la sfida tra le due neo promosse ha confermato gli stenti dell’undici di Moser, ancora alle prese con qualche assenza, il che però non deve far passare in secondo piano il successo dei padroni di casa, al secondo successo consecutivo.

IL PROTAGONISTA. Il gol che Luca Marsilio rifila al Campagnola, va oltre i tre punti che porta alla Folgore: l’eliminazione in Coppa bruciava eccome e quindi serviva rialzare subito la testa. Ci ha pensato l’attaccante sutriese a riportare un po’ di serenità, alla sua squadra e a sé stesso, dopo che lo scorso anno un infortunio l’aveva tenuto fuori per tutta la stagione.

(nella foto il Cedarchis)

 

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