di MASSIMO DI CENTA
In Seconda Categoria, dopo la terza giornata, sono due le squadre che rimangono a punteggio pieno: il Lauco strapazza la Viola nell’ultima mezzora di gioco e si mantiene in testa con il conforto dei numeri, che dicono di otto reti fatte e zero subite. La Viola, come detto ha resistito un’ora prima di crollare e da qui dovrà ripartire Angeli per migliorare e rincuorare i suoi.
Più sofferto il successo dell’altra capolista, la Stella Azzurra, che va sul doppio vantaggio in casa della Moggese e poi si difende dal generoso tentativo di rimonta dei bianconeri, che rispetto alla partita di Coppa (dove persero 3 a 0) mostrano qualche progresso anche se resta ancora quello zero nella casellina dei punti fatti.
Alle spalle del duo di testa, ecco la Val del Lago, che passa in casa dell’Illegiana rimontando lo svantaggio iniziale: Max Pittoni, sta trovando, piano piano, la giusta quadratura dopo un inizio di stagione con qualche titubanza. I neroverdi di Illegio, invece, sono ancora troppo altalenanti e su questo dovrà lavorare Rodrigues Filho.
Al quarto posto, solitaria, l’Ardita: la squadra di “Micio” Romanin passa in rimonta a Ravascletto, riscattando il ko di domenica scorsa: la risolve il giovane Candido nel finale, con i padroni di casa che recriminano per qualche decisione del direttore di gara Fabris.
Comincia a farsi vedere anche il Castello, che chiude alla grande una settimana particolarmente felice: dopo aver eliminato la Folgore in Coppa, i rosanero rifilano un poker all’Ancora, sempre più in difficoltà.
Pari con grandi emozioni infine quello tra Cercivento e Ampezzo, con la squadra di Alberto Spangaro brava a rimediare lo svantaggio in un finale ricco di colpi di scena.
IL PROTAGONISTA. La tripletta rifilata all’Ancora nello spazio di mezzora vale la citazione per l’attaccante del Castello Matteo Mascia. Papà Giancluca, insomma può stare tranquillo in panchina, visto che in campo un figlio, Davide, para, e l’altro, Matteo, appunto, segna. È un Castello a conduzione familiare, in pratica, quello che proverà a scalare la classifica.
(nella foto di Alberto Cella, una fase di Cercivento-Ampezzo)