Seconda: la Val del Lago aggancia la Stella Azzurra, risalgono Castello e Cercivento

di MASSIMO DI CENTA

In Seconda Categoria c’è adesso una coppia al comando della classifica, quella formata da Val del Lago e Stella Azzurra, uniche imbattute del girone e già a più sei sul quarto posto. Iniziamo proprio dalla Val del Lago, che nel confronto niente affatto semplice con l’Ardita ribalta lo svantaggio nel primo quarto d’ora della ripresa per poi chiuderla nel finale. Per la squadra di Maurizo Romanin un ko che poteva essere messo in preventivo e domenica prossima, sotto, con l’altra capolista, la Stella Azzurra.
A proposito di Stella Azzurra, i gemonesi rimediano un pareggio in rimonta con il Lauco che li costringe alla prima frenata in campionato. Il 2 a 2 può essere accettato senza particolari delusioni, prima di tutto per come è maturato e poi perché il Lauco è una squadra attrezzata. Certo, per gli uomini di Spiluttini resta un pizzico di amarezza ma possono consolarsi col fatto che per il momento sono gli unici a non essere stati battuti in campionato dai biancazzurri. In Coppa invece, nella prima giornata della fase a gironi, i gemonesi prevalsero per 3 a 2 dopo essere stati sotto di due reti.
In ottica terzo posto guadagnano punti Castello e Cercivento: il Castello vince in casa della Viola che dopo l’exploit in Coppa di categoria torna a quella che per la squadra di Angeli è la dura realtà del campionato dove non ha ancora vinto una partita. Per l’undici di Gianluca Mascia il successo servirà a preparare al meglio il derby di Coppa di mercoledì sera col Campagnola: dopo la Folgore i rosanero vogliono fare un’altra vittima illustre nella manifestazione, a costo di intasare il calendario, visto che sono già in semifinale in quella di Seconda.
Per quanto riguarda il Cercivento, il successo sulla Moggese rilancia le quotazioni della squadra di Davide Pittoni, alla ricerca di quella continuità, di gioco e risultati, che serve per potersi giocare fino in fondo le proprie carte al tavolo promozione. La Moggese, invece, torna a riassaporare il gusto amaro della sconfitta dopo le due vittorie consecutive che negli ultimi due turni avevano fatto sollevare la testa a Revelant e compagni.
Nelle ultime due partite in programma erano in palio punti salvezza molto importanti: ad Ampezzo i locali battono nel finale l’Illegiana, riscattando così la delusione per l’eliminazione nella Coppa di Seconda e aggiustando un po’ le cose in campionato. Per i neroverdi, la quinta sconfitta in sei partite, decisamente troppe.
Il Ravascletto coglie tre punti d’oro sul campo dell’Ancora: in vantaggio di due reti gli uomini di Cocchetto si fanno rimontare ma nel finale trovano il gol che mette fine al digiuno di vittorie e cancella le quattro sconfitte di fila dopo il successo nella prima giornata. Per l’Ancora l’ennesima delusione di questo fin qui tribolato 2026.

IL PROTAGONISTA. Questa settimana il riconoscimento va a Nicola Candido del Ravascletto. Lui, a dispetto dell’enorme cifra tecnica di cui è dotato, non segna molti gol, ma quello di ieri ha una sapore particolare, perché prima di tutto regala tre punti alla sua squadra dopo tante sconfitte e poi perché ha il suo peso dal punto di vista emotivo: in settimana è scomparso suo nonno Alessandro, al quale Nicola ha dedicato la sua rete.

(nella foto Il Castello)