CAVAZZO-AMARO 4-0
GOL: pt 32′ Ferataj; st 9′ Nassivera, 15′ Bego, 18′ Ferataj.
CAVAZZO: Angeli (34’st Not), Zanier (20’st Caputo), Mastrolembo, Romano, Bolzan (1’st Urban), Valent (27’st Lestuzzi), Zammarchi, Nassivera (27’st Delicato), Ferataj (34’st Muser), Cescutti, Bego (20’st De Crescenzo). A disposizione: Luca Micelli, Rossitti. All. Denis Bertolini.
AMARO: Argenta, Valle (10’st Marco Mainardis), Edi Mainardis, Spera, Fior (1’st Terroni), Tassotto (16’st Daniele Dell’Angelo), Lazzara, Simeoni, Giovanni Dell’Angelo, Lestuzzi (1’st Luca Dell’Angelo), Cappelletti (20’st Alessandro Dell’Angelo). A disposizione: Nadalutti, Della Rovere, De Baronio. All. Ivan Timeus.
Arbitro: Fachin di Tolmezzo.
Note: ammonito Tassotto. Angoli: 4-3 per il Cavazzo. Recupero 0 +3′.
di BRUNO TAVOSANIS
CAVAZZO CARNICO Di rabbia e di voglia. Il Cavazzo rialza la testa dopo la sconfitta di campionato con la Folgore e approda alle semifinali di Coppa Carnia battendo nettamente l’Amaro, squadra che alla vigilia si presentava tutt’altro che semplice da affrontare. In effetti la formazione di Timeus nel primo tempo non ha certo demeritato, salvo poi incassare tre gol in 9′ nella prima parte della ripresa, alzando così anticipatamente bandiera bianca. Per il Cavazzo un risultato importante, perché invevitabilmente qualche preoccupazione alla vigilia c’era, sia dal punto di vista psicologico, sia per le tante assenze, tanto che la lista era ricca degli Juniores reduci dal campionato regionale, con il diciassettenne Romano schierato dal primo minuto, mentre in panchina ci sono Not, Muser, Delicato, Rossitti e De Crescenzo. Meno problemi per Timeus nell’Amaro.
Prima chance dopo 4′ per il Cavazzo: Edi Mainardis buca l’intervento, Ferataj si invola verso la porta, entra in area e calcia, con Argenta bravo a mandare in angolo. Al 12′ Zammarchi si inserisce su un pallone vagante al limite dell’area in posizione centrale, la sua conclusione non è però efficace e termine sul fondo. L’ex Folgore ci prova anche al 19′ e questa volta il tiro si conclude alto. Chance per Ferataj al 27′, botta sul primo palo bloccata con sicurezza a terra da Argenta. Il Cavazzo, quindi, crea più occasioni, ma l’Amaro non sta certo a guardare, gioca a viso aperto e qualche mischia in area fa venire i brividi ai viola. Si arriva così al 32′, quando sul cross dalla sinistra di Mastrolembo, Ferataj riesce a colpire benissimo di testa pur in equilibrio precario, mandando il pallone nell’angolino alla destra di Argenta. Un gol da attaccante di razza. Al 40′ alla prima vera occasione l’Amaro va a un nulla dal pari: assist aereo di Lestuzzi per Giovanni Dell’Angelo, che dimenticato al centro dell’area piccola dai difensori cavazzini calcia addosso a Angeli. Un’opportunità davvero clamorosa quella mancata dal bomber di Timeus. La prima frazione si chiude così con il vantaggio di misura del Cavazzo.
La prima chance della ripresa arriva sui piedi di Bego, che servito da Zammarchi calcia a lato al 5′. È il preludio al raddoppio viola siglato da Nassivera, che piazza il pallone nell’angolino basso alla destra di Argenta, impossibilitato ad intervenire. Il discorso qualificazione si chiude di fatto dopo un’ora, quando l’ex Bego si inventa una gran azione sulla linea di fondo destra, conclusa con una conclusione che si infila in rete. Difesa ospite non irreprensibile, ma la prodezza resta. Il poker arriva subito dopo, con Ferataj che a centro area calcia di prima in porta sull’invito dalla sinistra di Zammarchi. Poi tanti cambi in attesa del triplice fischio di Fachin, con Argenta che evita al bomber Juniores De Crescenzo la gioia del primo gol in prima squadra alzando sopra la traversa una bella punizione.
In semifinale il Cavazzo troverà il Campagnola, vittorioso stasera sul Castello. L’andata si giocherà mercoledì 1° luglio a Cavazzo, il ritorno due settimane dopo al “Goi” di Gemona.