MOBILIERI-REAL I.C. 0-3
GOL: st 11′ Cecconi, 28′ e 40′ Marin.
MOBILIERI: Crucil, Fior (30’, st Foschia), Samuele Moro, Pivetta, Candussio, Damiano Marsilio, Yannick Nodale (30’ st Damiano Valle)), Vidotti, Fumi (24’ st Tommaso Moro), Gabriel Del Negro (41’ st De Zotti), Della Pietra (24’ st Davide Valle). A disposizione: Di Lena, Urbano, De Zotti, Morassi, Moser. All.: Massimo Marangoni.
REAL I.C.: Di Giusto, Candoni (30’ st Tormo), Bellina, Bertolini (1’ st Esposito), Martini D’Aronco, Nassimbeni (1’ st Scarsini), Selenati (14’ st Agostinis), Cecconi (30’ st Di Monte), Mazzolini, Marin (41’ st Nardella). A disposizione: Lippolis, Leschiutta. All.: Francesco Marini.
Arbitro: Tolazzi di Tolmezzo.
Note: ammoniti Samuele Moro, Della Pietra, Candoni, Scarsini, Agostinis. Marin. Angoli 7 a 4 per il Real. Recupero: 2’ + 5’.
di MASSIMO DI CENTA
RAVASCLETTO Il Real batte i Mobilieri e conquista la semifinale di Coppa dove troverà il Cedarchis , con partita di andata l’8 luglio ad Arta e il ritorno iL 22 dello stesso mese su un campo che sarà scelto dalla società biancorossa (Tolmezzo?).
Quella di stasera sul davvero splendido terreno di gioco di Ravascletto è stata una partita dai contenuti agonistici e, perché no, tecnici da assoluto rilievo. Ha vinto la squadra di Marini, con merito (soprattutto dopo un secondo tempo in crescendo), ma i Mobilieri per un’ora di gioco almeno sono stati all’altezza degli avversari. Avversari che per la squadra di Marangoni stanno diventando una specie di maledizione: quattro volte si sono incrociate le due squadre in questa stagione e quattro volte ha vinto il Real: nel torneo di Zuglio, nella prima fase a giorni della coppa, in campionato e, appunto, stasera.
Non ci sono assenze di rilievo tra le due squadre: il Real parte con Tormo e Di Monte in panchina per scelta tecnica, mentre tra i Mobilieri mancano Davide Marsilio e Marcuzzi (lungo degente) che comunque ha fatto un allenamento personalizzato prima dell’inizio il che fa supporre che a breve sarà disponibile.
Mobilieri pericolosi dopo un minuto con Fumi che da sotto misura mette fuori di poco un servizio da sinistra. Poi ci sono un paio di buone azione orchestrate dal Real e in una di queste Cecconi arriva con un attimo di ritardo sull’ottimo servizio di Marin da sinistra (10’). Due minuti più tardi, lo spunto di Gabriel Del Negro, sulla corsia mancina, è prepotente e ottimo è anche il rimorchio al centro per l’accorrente Nodale che però spara alto.
Poche le occasioni da gol, ma la partita rimane comunque piacevole, infarcita da molte belle manovre palla a terra ma con qualche sbavatura al momento di rifinire o di andare alla conclusione. Poco prima della pausa Marin lavora un bel pallone al limite e poi calcia verso la porta, con la sfera che sibila non lontano dal montante alla sinistra di Crucil.
Nella ripresa, partono meglio i Mobilieri, che per i primi 10’ pur non rendendosi particolarmente pericolosi tengono costantemente sotto pressione la retroguardia biancorossa. Ma appena riparte il Real va a segno: è l’11’ quando una conclusione di Esposito dai 25 metri scuote la traversa alle spalle di Crucil che non può niente sul tap in vincente di Cecconi. La squadra sutriese prova a reagire subito a al 15’ andrebbe anche segno: Della Pietra da oltre venti metri calcia dritto per dritto verso il sette alla sinistra di Di Giusto che tira fuori una parata mostruosa levando il pallone dall’angolino. Vidotti raccoglie e mette dentro ma per Tolazzi è in fuorigioco. Nel breve volgere di un paio di minuti prima è Vidotti a tirare su Di Giusto su ottimo servizio da destra di Samuele Moro, poi tocca a Cecconi mancare il raddoppio a tu per tu con Crucil, bravo a da opporsi col corpo al tentativo del numero nove biancorosso. Ma qui la formazione di Marangoni si sgonfia ed entra in scena il Real, una grande Real, bisogna dire. La squadra di Imponzo e Cadunea gioca sciolta ora, aumentando la qualità del palleggio e geometrie precise. Il mattatore diventa Marin che prima (28’) mette in porta un servizio da dietro di Mazzolini e poi tira fuori un gol capolavoro spedendo nel sette alla sinistra di Crucil un tiro a giro scoccato dal limite da posizione leggermente defilata. Gol che si candida a diventare uno dei più belli della stagione.