Fuochi d’artificio a Ravascletto: Ampezzo battuto 5-3

RAVASCLETTO-AMPEZZO 5-3

GOL:pt 5’ Stefano Marsilio, 23’ Stefano Zatti, 26’ Emanuele Luca, 37’ Vidali; st 3’ D’Andrea, 4’ Fachin, 29’ e 45’ Vidali.
RAVASCLETTO: Filaferro, Cumin (10 st Achille De Crignis), Agarinis, Righini, Christian Marsilio, Alessandro Marsilio, D’Andrea, Gabriele Straulino (26’ st Andrea Straulino), Vidali, Stefano Marsilio (17’ st Di Centa), Candido. A disposizione: Plazzotta, Filippo Florenzano, Mannino, Marco Florenzano, Benedetti, Durigon. All. Thomas Cocchetto.
AMPEZZO: Zampa, Simone Luca, Serafin (30’ st Pietro Boiti), Emanuele Luca, Petris, Matteo Spangaro (25’ st Blanzan), Tonello, Stefano Zatti, Remo Zatti (22’ st Varnerin), Fachin, Adami (7’ Facchin). A disposizione: Gomez Suarez, Samuele Boiti, Diallo, Dorigo. All.: Alberto Spangaro.
Arbitro: Accarino di Maniago.
Note: ammoniti Vidali. Angoli 6 a 5 per l’Ampezzo. Recupero 2’ + 5’.

di MASSIMO DI CENTA

RAVASCLETTO Che partita! In bilico fino al 90, qualche strafalcione, rovesciamenti di fronte continuità e gol di straordinaria bellezza. Alla fine la vince il Ravascletto ed è giusto così, perché ha giocato meglio a tratti ed ha saputo cogliere al volo i momenti decisivi nella trama del match. L’Ampezzo, dal canto suo, si conferma davvero una buonissima squadra con giovani interessanti e di sicura prospettiva.
Per quanto riguarda le formazioni, nel Ravascletto Di Centa (che sta recuperando da un infortuni) parte in panchina, mentre Alberto Spangaro deve rinunciare a Mirco Burba (il solito ginocchio che lo tormenta e che lo costringerà sicuramente ad un intervento chirurgico) e a Brovedan.
Ottimo l’approccio al match del Ravascletto che dà l’impressione di volerla sbloccare subito e infatti ci riesce al 5’, quando Stefano Marsilio da sinistra disegna una formidabile parabola che manda la palla nel sette opposto. Lo stesso Stefano Marsilio, a dimostrazione di un buonissimo momento di forma (ricordiamo anche la doppietta di domenica scorsa a Pesariis), 5’ più tardi, coglie la base del palo direttamente da calcio d’angolo. Gioca bene la formazione di Cocchetto che potrebbe raddoppiare al19’, quando Vidali, in fuga verso la porta, viene fermato per una posizione di fuorigioco molto, molto dubbia, inutile quindi il suo pallonetto vincente perché Accarino aveva già fischiato. Bella, subito dopo, una triangolazione di prima che libera Alessandro Marsilio alla conclusione, fuori non di molto.
L’Ampezzo appare un pochino frastornato, ma nell’arco di 3’ la ribalta: al 23’, su uno sciagurato rinvio della difesa biancoverde, Stefano Zatti indovina una parabola straordinaria da una trentina di metri vedendo Filaferro fuori dai pali. Passano poco più di 2’ ed ecco il sorpasso, con Emanuele Luca, dimenticato sul secondo palo dalla retroguardia dei locali, che deve solo appoggiare in porta.
Il “Rava” però non si abbatte e al 37’ ottiene il pareggio con Vidali che sigla un gol assolutamente identico a quello di Stefano Marsilio. Finisce un primo tempo talmente intenso che ci si attende un inizio di ripresa molto più soft. Nemmeno per sogno, invece, perché nel giro di poco più di un minuto il punteggio cambia due volte: al 3’ su un grandissimo spunto di Candido la difesa ospite è costretta ad un rinvio affonoso, con D’Andrea che dal limite esplode il diagonale del vantaggio biancoverde. Palla al centro e l’Ampezzo pareggia con Fachin che da dentro l’area sorprende Filaferro con un tiro radente a fil di palo (quello alla destra del portiere, per l’esattezza). Un’altra azione solitaria di Candido (che qualità, questo ragazzo!) per poco non dà il nuovo vantaggio al Ravascletto. Vantaggio che arriva, dopo tante azioni da una parte e dall’altra, al 29’, quando Vidali da fuori area e da posizione defilata, infila la porta con un lob morbido come il velluto. L’Ampezzo prova a reagire, ma deve guardarsi dalle ripartenze sempre pericolose dei padroni di casa. Per non correre rischi, allora, Vidali, dalla stessa posizione dalla quale aveva siglato il 4 a 3, mette ancora in porta, stavolta con un tocco di esterno astuto e da grande bomber. É il 90’ e nel recupero deciso da Accarino succedo poco, con il Ravascletto che alla fine festeggia la seconda vittoria di fila che rende decisamente più dolce la propria classifica.