Un super sabato in Prima con le sfide di Imponzo e Arta Terme

di MASSIMO DI CENTA

Settima giornata, in Prima Categoria, divisa perfettamente a metà, con tre anticipi sabato 20 e tre gare domenica 21, tutte con inizio alle 17.30.
Il sabato è davvero niente male sia per quanto riguarda la lotta scudetto, sia per quel che attiene alla zona salvezza. Partiamo subito di quello che è sicuramente il big match di giornata con RealFolgore. I biancorossi, reduci dalla qualificazione alle semifinali di Coppa Carnia, tentano l’aggancio agli avversari che guidano solitari la classifica. In queste partite, come si dice, può succedere di tutto vista la qualità dei giocatori in campo e anche l’abilità dei rispettivi allenatori. La Folgore è piaciuta molto nell’approccio e nella successiva gestione della gara di sabato scorso con il Cavazzo, mentre i biancorossi in Coppa hanno faticato un tempo per poi uscire alla distanza dopo aver sbloccato il punteggio. Partita tutta da seguire, insomma, così come il derby di Arta Terme, dove i rossoblu, padroni di casa nella circostanza, cercheranno di contrastare un Cedarchis che nelle ultime apparizioni non è parso in formissima come nella prima parte della stagione. Anche la vittoria in Coppa arrivata solo nel finale contro la Nuova Edera può essere un piccolo segnale di un momento non difficile, ma sicuramente da analizzare. E il derby, in questo senso, può rappresentare un test match validissimo.
La terza partita del sabato è quella tra Campagnola e Velox: per i gemonesi è una sfida cruciale, non decisiva (ci mancherebbe, dopo poche giornate) ma sicuramente importante perché uscire battuti, per gli uomini di Pignata significherebbe complicare la rincorsa.
A proposito di salvezza e di rincorse, anche la contesa di Sutrio va letta in quest’ottica: a sfidare i Mobilieri arriva la Pontebbana, che è nella stessa situazione del Campagnola. La squadra di casa invece, delusa dall’eliminazione in Coppa, proprio da quella partita persa mercoledì sera a Ravascletto dovrà imparare ad essere magari meno bella e più pratica.
A Cavazzo, ecco l’Ovarese: i viola, rinfrancati dal successo in Coppa con l’Amaro dopo lo scivolone con la Folgore in campionato, devono dare risposte in tema di continuità. Il pronostico è dalla loro parte, ma mai sottovalutare la capacità di soffrire e di non arrendersi mai dei biancazzurri di Fadi.
Infine, VillaAmaro, con la squadra di Sgobino a caccia di quella vittoria che significherebbe restare nelle parti alte della classifica, mentre l’Amaro ha bisogno di dare delle riposte, recuperando quell’equilibrio tattico che aveva caratterizzato la prima parte della stagione, equilibrio minato dopo le ultime tre partite dove la squadra di Timeus ha subito, tra campionato e coppa, 11 reti.

(nella foto l’Arta Terme)