FUSCA-BORDANO 3-0
GOL: pt 8′ De Toni, 20′ Cristofoli; st 22′ Voltan.
FUSCA: Zozzoli, Lessanutti, Leschiutta (20’st Tomat, 31’Dereani), Migotti, Iaconissi, Voltan, Nenis (1’st Zamolo), Screm, Blanco (33’pt Muner), Cristofoli (39’st Francescatto), De Toni (39’st Rocco Gobbi). All. Cristian Gobbi.
BORDANO: Marcuzzi, Pedi, Mereu (23’pt Colomba), Martina (1’st Zuliani), Fossa, Padovan, Baron (30’st Pupoin), Cucchiaro, Perez (1’st Fabio Forgiarini), Spizzo (30’st Tomasini), Picco (15’st Ciurdas). All. Almir Dzananovic.
Arbitro: Godefroy Belinga di Trieste
Note: ammoniti Blanco, Tomat, Dereani, Migotti, Picco, Marcuzzi, Fabio Forgiarini, Zuliani e l’allenatore del Bordano Dzananovic.
di FEDERICA ZAGARIA
Al quarto d’ora si presenta un’altra occasione d’oro per i padroni di casa, ma prima De Toni e poi, nella stessa azione d’attacco, Nenis non riescono a inquadrare lo specchio. Il raddoppio arriva comunque quattro minuti dopo: palla conquistata a centrocampo e verticalizzazione per Cristofoli che, palla al piede, entra in area e infila il pallone nell’angolino opposto. Il Bordano prova a farsi vedere al 23′ con Picco, la cui conclusione dal limite è potente ma non trova la porta difesa da Zozzoli.
Nella ripresa il neoentrato Zamolo costringe al 19′ Marcuzzi a una grande respinta, ma a chiudere definitivamente ogni discorso ci pensa il capitano di casa al 22′: Leschiutta calcia una bella punizione su cui si avventa in area Voltan, che firma il gol del 3-0.
La possibilità di accorciare le distanze per gli ospiti arriva al 32′ sui piedi di Pupin, autore di un’insidiosa punizione dalla trequarti: la traiettoria sembra infilarsi in rete ingannando Zozzoli, ma la sfera colpisce la traversa e rientra in area, dove però nessun giocatore del Bordano riesce ad arrivare per il tap-in, permettendo alla difesa del Fusca di allontanare il pericolo.
Sono tre punti pesanti quelli conquistati oggi dai padroni di casa, che proseguono la loro corsa a due in vetta insieme al Verzegnis (vittorioso a sua volta sul Val Resia), continuando a tenere a debita distanza le altre pretendenti alla promozione in Seconda Categoria.