Stella Azzurra padrona della Seconda, Val del Lago a valanga, Lauco terzo da solo

di MASSIMO DI CENTA

Seconda Categoria sempre più nel segno della Stella Azzurra: i gemonesi battono (con molta fatica) la Viola e piazzano un più nove sul quarto posto che, a due giornate dalla fine del girone di andata, profuma tanto di promozione anticipata. Qualsiasi scongiuro per i gemonesi è autorizzato, ma la capolista sembra avere un altro passo, anche se vince contro l’ultima con qualche affanno e un calo fisico nel finale che regala a Cragnolini la palma di migliore dei suoi. Onore ai ragazzi di Angeli che, evidentemente, contro le grandi si esaltano, anche se purtroppo per loro i complimenti non fanno classifica.
All’undici di Cossettini risponde la Val del Lago che schianta l’Ancora, già sotto di tre reti dopo nemmeno 20’. Nel tabellino dei marcatori finisce anche il nuovo arrivo Perez Sosa. Per la squadra di Prato Carnico, con mezza difesa fuori uso, era davvero un’impresa uscire imbattuti e ora per gli uomini di Franco Romano si fa durissima.
Al terzo posto, da solo, si rivede il Lauco: la compagine arancione vince in rimonta contro il Cercivento e ritrova il successo che mancava da inizio giugno. Per il “Çurçu” non è un momento particolarmente felice, certificato dal fatto che il suo migliore giocatore, Devid Morassi, non ha ancora segnato un rete in campionato.
Il Castello pareggia nell’anticipo di sabato col Ravascletto: bella partita in Val Calda, dove si sono viste due squadre solide, con un’ idea di gioco ben precisa e tante buone individualità. Pari giusto e divertente.
L’Ardita ancora una volta patisce la “sindrome Forni Avoltri”: in casa l‘undici di Maurizio Romanin fa davvero tanta fatica e questo sta penalizzando la sua stagione, visto che in trasferta è alle spalle solo della Stella Azzurra (12 punti contro i 9 dei gialloneri). L’Ampezzo si dimostra la solita squadra brillante e resta comunque lì, a ridosso del podio.
L’Illegiana piega la Moggese che dopo la scorpacciata di gol nei due turni precedenti stavolta resta a bocca asciutta. Per i neroverdi una boccata d’ossigeno e la maniera migliore per accogliere l’acquisto boom di mercato Alessandro Nait, autore dell’assist decisivo a Candotti.

IL PROTAGONISTA. Stefano Marsilio del Ravascletto va in rete per la quinta volta consecutiva in quattro partite, raggiungendo, a quota sei, nella classifica marcatori, il compagno Maurizio Vidali. Momento magico per “Stippy”, piedi buoni e soluzioni vincenti, soprattutto quando non si intestardisce a tenere troppo palla al piede.

(nella foto di Alberto Cella, una fase di Lauco-Cercivento)