AMPEZZO-VAL DEL LAGO 1-5
GOL: pt 19′ Rabassi, 23′ Di Gianantonio, 35′ Perez Sosa; st 6′ Perez Sosa, 12′ Scilipoti, 38′ Fabbro.
AMPEZZO: Gomez Suarez, Brovedani, Serafin (13’st Varnerin), Emanuele Luca, Petris (47’st Dorigo), Matteo Spangaro (32’st Facchin), Tonello (32’st Pietro Boiti), Stefano Zatti, Rabassi (13’st Diallo), Remo Zatti (32’st Samuele Boiti), Adami (1’st Blanzan). All. Alberto Spangaro.
VAL DEL LAGO: Vazzaz, Cordovado (1’st Danelutti), De Canio (24’st Simone Stefanutti), Timeus, Gnoni (40’st Balloch), Copetti (24’st Fabbro), Perez Sosa (40’st Michael Pittoni), Cristian Picco, Scilipoti, Di Gianantonio (32’st Cucchiaro), Merlino. All. Massimo Pittoni.
Arbitro: Lara Buonaguro di Tolmezzo.
Note: ammonito De Canio. Angoli 9-1 per la Val del Lago. Recupero: 1’30″+5’30”.
di BRUNO TAVOSANIS
AMPEZZO Autentica prova di forza quella messa in mostra oggi dalla Val del Lago, che in meno di un’ora risolve la pratica Ampezzo dando una sensazione di chiara superiorità, grazie a molti giocatori di categoria superiore. Una dimostrazione di forza e solidità che fanno della squadra di Alesso una serissima candidata al doppio salto di categoria. Per l’Ampezzo invece una giornata complicata, con una serie di episodi che nel primo tempo non gli hanno giocato a favore, fermo restando l’evidente superiorità dell’avversaria.

Passando al racconto della partita, nella squadra di casa Fachin sconta la seconda giornata di squalifica e Alberto Spangaro dà fiducia al sedicenne Alex Rabassi, ampezzano arrivato nel mercato estivo dopo l’esperienza nell’U7 del Tolmezzo, schierato al centro dell’attacco. La Val del Lago, che deve rinunciare ancora all’infortunato Ivano Picco, propone dal primo minuto Timeus e Perez Sosa, anch’esso tesserati grazie al mercato di luglio, mentre Cucchiaro e Michael Pittoni partono dalla panchina. Formazione offensiva quella di Alesso con Scilipoti punta centrale supportato da Merlino, Perez Sosa e Copetti.
Prima occasione per l’Ampezzo, con Stefano Zatti che devia una conclusione dal limite della squadra ospite mandando il pallone non lontano dalla porta, con Gomez battuto. Al 7′ Scilipoti si divora il gol del vantaggio calciando malissimo da ottima posizione sull’assist perfetto di Cristian Picco. Qualcosa di simile a un rigore calciato fuori, insomma. La Val del Lago insiste, ancora con Picco che mette nel mezzo un pallone sul secondo palo, con Copetti ce da posizione defilata non trova lo specchio della porta. Alla prima vera occasione è però l’Ampezzo a passare: Rabassi ruba palla a Cordovado, si invola verso la porta e appena entrato in area va a piazzare il pallone alla sinistra di Vazzaz. Davvero un colpo da applausi per il primo 2009 ad andare a segno nel Carnico.

Passano 4′ e la squadra di Pittoni pareggia con un tiro-cross di Di Gianantonio che sorprende Gomez infilandosi sotto l’incrocio dei pali. Un gol simile il capitano l’aveva già realizzato con Il Castello. Succede poi poco fino al 33′, quando Remo Zatti fa tutto benissimo in area, ha la possibilità di calciare ma preferisce mettere il pallone nel mezzo, dove però non ci sono compagni. Una potenziale grande occasione non gestita al meglio. Passano 2′ e la Val del Lago passa in vantaggio: Gomez esce dall’area per rinviare di piede ma manca completamente l’intervento, consentendo a Perez Sosa di entrare praticamente in porta con la sfera, andando così a segno come accaduto sei giorni prima all’esordio con la nuova maglia contro l’Ancora. Al 43′ l’Ampezzo va vicino al pari con la punizione dalla distanza di Matteo Spangaro, palla che sbatte sul palo, poi finisce su Vazzaz e termina sul fondo. Subito dopo Luca a due passi dalla porta non riesce a intervenire in scivolata sul cross proveniente dalla destra. L’Ampezzo va all’intervallo con la consapevolezza di potersela ancora giocare. Ma non andrà così, perché la ripresa si apre con la terza rete della Val del Lago ancora firmata da Perez Sosa, che vince il contrasto in area nei confronti di Luca e con un rasoterra infila Gomez. Il poker arriva al 12′ grazie a Scilipoti, che deve solo appoggiare il pallone nella porta spalancata finalizzando una gran azione personale di Merlino. Poi è ancora tanta Val del Lago, con Gomez che respinge la conclusione di Picco, Perez Sosa che di testa mette di un soffio a lato sul corner di Di Gianantonio, ancora il numero 7 che si presenta solo davanti al portiere, bravo in uscita a respingere, tutto nei primi 20′. Di fatto però la partita è decisa dopo l’1-4 e nel finale trova gloria anche il neo entrato Fabbro, che mette dentro da due passi, completando la festa.
(foto di Alberto Cella)