di MASSIMO DI CENTA
La decima giornata in Seconda Categoria è stata caratterizzata dal crollo del fattore campo e dall’esplosione di gol: cinque vittorie esterne (in tutte le partite del sabato) e ben 35 reti messe a segno (quasi 6 a partita).
Ma oltre a questi rilievi, puramente statistici, il turno ha detto altre cose molto interessanti: la Stella Azzurra vince senza affanni a Pesariis contro l’Ancora e ribadisce la sua leadership con la forza dei numeri (miglior attacco e miglior difesa del girone) condannando i padroni di casa all’ennesima sconfitta di una stagione balorda. La Val del Lago passa sul non facile campo dell’Ampezzo e lo fa col piglio della grande squadra che va sotto, recupera e poi dilaga, rovinando l’esordio (dal primo minuto) con gol del giovane Alex Rabassi nelle fila biancorosse.
Al terzo posto ecco il Lauco: la formazione di Spiluttini sembra aver superato un periodo di appannamento (a giugno 2 punti in 4 partite per gli arancioni) e infila la seconda vittoria di fila nel mese di luglio ed è una vittoria pesante, perché ottenuta sul campo del Castello, una delle possibili candidate alla promozione nei pronostici generali.
Dietro il Lauco, a un solo punto, ecco l’Ardita che conquista il suo quarto successo (su cinque partite) in trasferta: a farne le spese è il Cercivento, che ora si ritrova da solo al terzultimo posto.
Il Ravascletto batte la Moggese e con il quinto risultato utile consecutivo si porta a metà classifica. Partita pazza, quella di Moggio, con autoreti, rigori, errori difensivi e l’espulsione del bianconero Pugnetti. In questa sagra del gol la parte del leone la fa Maurizio Vidali, che con l’ennesima tripletta in carriera, si prende lo scettro della classifica marcatori in solitudine.
La giornata si era aperta, venerdì sera, con il roboante 5 a 1 dell’Illegiana ai danni della Viola: anche in questa partita una tripletta (quella di Luca Scarsini) con i neroverdi che sfruttano alla grande il loro doppio impegno casalingo (unica vittoria interna del girone) condannando la Viola all’ottavo ko in campionato e un ultimo posto lontano otto punti dalla salvezza.
IL PROTAGONISTA. Tre gol in due partite: l’impatto di Johan Perez Sosa sul campionato è di quelli che fanno rumore. Alla sua prima esperienza nel Carnico, il quasi 36enne ex attaccante dell’Arteniese trova subito il modo di mettere in mostra le sue capacità realizzative e quel senso del gol manifestato in tanti anni di militanza nei campionati regionali.
(nella foto di Alberto Cella, una fase di Ampezzo-Val del Lago)