VILLA-CAMPAGNOLA 1-4
GOL: pt 41′ Fabiani; st 19′ Copetti, 38′ Paolucci, 41′ Conni, 44′ Fabiani.
VILLA: Francesco Marzona, Genovese, Arcan (1’st Spilotti), Quinz, Tulissi, Selenati (27’st Conni), Flamia (16’st Iob), Sopracase, Daniele Battistella (12’st Di Lenart), Alessandro Marzona, Miano (16’st Sebastian Sgobino). All. Manuel Sgobino.
CAMPAGNOLA: Liberale, Simone Vicenzino (42’st Businello), Pugnetti, Baldassi, Zucca, Bianchi (14’st Conte), Felice, Copetti, Garlatti (32’st Gregorutti), Barone (26’st Paolucci), Fabiani. All. Michele Pignata.
Arbitro: Paravano di Udine.
Note: ammoniti Quinz, Spilotti, Conni, Garlatti e Copetti. Angoli 6-2 per il Campagnola. Recupero 2’+4′.
di BRUNO TAVOSANIS
VILLA SANTINA Sette giorni d’oro per il Campagnola. Sette giorni nei quali conquista la finale di Coppa e risale decisamente in classifica, visto che fino a domenica scorsa era ultimo e ora, in attesa dei risultati della domenica, si ritrova ad avere 4 squadre alle spalle. Una considerazione è ovvia: già il fatto che i gemonesi avessero ottenuto solo 6 punti in 9 partite era un mistero, considerando la forza della squadra. Il fatto che a luglio siano arrivati giocatori con esperienze in categorie decisamente superiori, lascia intendere che questa squadra abbia davvero poco a che fare con la lotta salvezza. Anzi, la sensazione è che se il campionato fosse partito a luglio, il Campagnola sarebbe tra le candidate al successo finale, considerando che i nuovi devono ancora perfezionare l’inserimento e i “vecchi” hanno guadagnato fiducia e consapevolezza nei propri mezzi. Nessun dubbio sul fatto che il successo allo “Sbordone” sia meritato, ricordando anche le tante occasioni costruite contro un Villa che ha pagato alcune assenze di troppo e che si chiede cosa sarebbe potuto accadere se il giovane arbitro Paravano avesse assegnato sullo 0-0 un rigore su Alessandro Marzona che è apparso in effetti piuttosto chiaro. Episodio a parte, il Campagnola ha dimostrato oggi di essere superiore all’avversario.
Si diceva della lunga lista degli assenti nel Villa, tra i quali citiamo Buzzi, Cimenti, Coradazzi, Danna, Durante, Pochero e Rugo, mentre il Campagnola propone per dieci/undicesimi la formazione vincitrice in Coppa, con l’unica novità dell’ultimo arrivato Bianchi al posto di Forte, assente così come (per motivi diversi) Luca Vicenzino, Toffoletto, Spizzo e Dovigo. Gregorutti, ancora non al meglio, parte nuovamente dalla panchina, come accaduto al “Goi”. Rispetto a mercoledì Felice gioca più avanzato affiancando Garlatti, mentre arretra Barone, con Bianchi fa l’esterno sinistro alto, davanti a Simone Vicenzino. Nel Villa i nuovi Genovese e Tulissi compongono la difesa a 4 assieme a Quinz e Arcan. In campo tutti assieme Flamia, Miano, Battistella e Alessandro Marzona: una squadra, quindi, piuttosto offensiva.
La prima opportunità, doppia, arriva al 13′ ed è targata Campagnola: Felice va in via velocità sulla sinistra, entra in area e calcia; Francesco Marzona respinge, Felice recupera il pallone e lo cede a Bianchi, che fa qualche metro e si trova a due passi dalla porta, con Arcan bravo in scivolata a intervenire con tempismo mettendo in angolo. Passano 2′ e Alessandro Marzona ha una buona opportunità, proponendo un diagonale che termina a lato. Al 29′ le vivaci proteste del Villa per la già ricordata caduta in area dello stesso numero 10 dopo un contatto con un avversario. Al 38′ Copetti conferma le sue grandi qualità nel gioco aereo (chiedere al Cavazzo per conferma) trovando lo stacco giusto e mettendo la palla non lontano dal palo. Al 40′ ci prova dalla distanza Barone, trovando però attento Marzona Jr, che mette in angolo. Il giovane portiere, anche oggi da ampia sufficienza nonostante il passivo, non può nulla però nell’azione successiva sul colpo di testa di Fabiani (cross di Barone) che infila la palla nell’angolino opposto. Il Campagnola va vicino al raddoppio 2′ dopo con Felice, che entra in area dal centro destra e solo davanti al portiere mette a lato. Il primo tempo si chiude così sul punteggio di 1-0 per i gemonesi.
La prima occasione della ripresa è ad opera di Francesco Marzona, che parte da posizione centrale e conclude in precario equilibrio mettendo fuori. Al 14′ bella azione in tandem Garlatti-Vicenzino, chiusa da quest’ultimo con un tiro sul fondo. In un paio di minuti Manuel Sgobino rivoluziona la fase offensiva, inserendo il figlio Sebastian, Iob e Di Lenart. Al 19′ arriva però il raddoppio del Campagnola firmato da capitan Copetti con un tiro preciso che si infila nell’angolino alla sinistra di Marzona. Al 21′ Quinz sbaglia un passaggio consentendo a Garlatti di presentarsi solo davanti a Marzona, bravo a intercettare il pallonetto. La sfida si ripete 2′ dopo, con il numero 9 gemonese che manca il bersaglio. Al 31′ Paolucci calcia da due passi a colpo sicuro, con Marzona che blocca il pallone a terra con grande sicurezza. Dall’altra parte al 35′ arriva la prima parata della partita di Liberale, che si oppone alla conclusione ravvicinata di Di Lenart. La partita è comunque ormai decisamente indirizzata in zona Gemona, ma nel taccuino trovano spazio anche il 3-0 di Paolucci (decisivo il suo ultimo rigore in Coppa), la rete in mischia di Conni e la doppietta personale di Fabiani.
A proposito di Campagnola, sembra nuovamente guadagnare terreno l’ipotesi della finale di Coppa anticipata a venerdì 7 agosto, mentre lo “Sbordone” è in prima fila per ospitare la finale del Torneo Juniores, che probabilmente verrà confermata nella data inizialmente prevista, ovvero il 30 luglio.