Real e Cedarchis si giocano un posto nella finale di Coppa

di MASSIMO DI CENTA

Chi sarà a sfidare il Campagnola nella finale di Coppa Carnia in programma sabato 8 agosto a Tolmezzo? Siamo alla vigilia della gara di ritorno fra Real e Cedarchis (mercoledì 22 a Villa Santina, inizio alle 20.30) che emetterà il suo verdetto. Una partita che si preannuncia molto equilibrata, visto il successo di misura dei biancorossi di Imponzo e Cadunea all’andata, firmato Cecconi.

LO STATO DI FORMA
Il Real sembra avviato a superare il periodo di profonda flessione accusato tra la fine di giugno e l’inizio di luglio, quando dopo aver battuto la Folgore per 3 a 0, incappò in tre sconfitte di fila (a Pontebba, in casa col Cedarchis e a Ovaro) che con molte probabilità lo hanno estromesso da qualsiasi discorso per il titolo. In quei giorni ci fu la vittoria in Coppa con i giallorossi e sabato scorso il 3 a 1 ai danni dell’Amaro.
Il Cedarchis, invece, nello stesso arco di tempo, ha ottenuto 12 punti (con due vittorie nel finale nel derby con l’Arta e col Villa) e le altre due, a Imponzo e con la Pontebbana, non così semplici come potrebbe far pensare il punteggio finale. Nel mezzo, come detto, lo 0 a 1 nella semifinale di andata e domenica scorsa la prima sconfitta in campionato a Sutrio.

FORMAZIONI
Sia Francesco Marini che Gilberto Buzzi avranno sicuramente qualche problemino. Da Imponzo filtra poco, sappiamo solo che tra i biancorossi ci sono alcune situazioni da valutare e che c’è qualche giocatore in ferie, per cui saranno le ore della vigilia a chiarire le idee a Marini.
In casa Cedarchis, alcune assenze sono già sicure: ci riferiamo a Fabiani (fermo dalla prima di campionato) e Tassotti. Non sta benissimo nemmeno Cisotti (ora come ora più no che sì), mentre c’è qualche speranza di recuperare Jacopo Candoni, con la formazione che non dovrebbe discostarsi molto da quella sconfitta dai Mobilieri.

LA FORMULA
La vittoria di misura in trasferta nell’andata permette al Real di passare con due risultati su tre, mentre i giallorossi devono vincere con due reti di scarto (ricordiamo che il gol in trasferta da tempo non vale più doppio in caso di stesso numero di reti). Nell’ipotesi di parità (vittoria del “Ceda” di misura) si passerà subito ai calci di rigore.

GLI ARBITRI
La terna sarà tutta della sezione Aia di Tolmezzo, con Andrea Canci direttore di gara, assistito da Andrea Plozner e Luca Copetti.

(nella foto di Alberto Cella, una fase dell’andata)