di MASSIMO DI CENTA
Dopo la finale di Coppa Carnia che le ha viste protagoniste, Campagnola e Real tornano in campo, domani sera, mercoledì 12 agosto, per i recuperi della terza giornata di ritorno. La data fissata per i due incontri ha suscitato le reazioni non propriamente favorevoli delle due finaliste. Se pausa doveva essere, insomma, questa avrebbe dovuto comportare lo stop assoluto. Sentendo le voci delle due società, la Federazione, in un periodo in cui moltissime persone sono in ferie, non doveva programmare nella settimana di Ferragosto i due match, lasciando alla società intreressate il compito di accordarsi sulla data, chiaramente in tempi non lunghissimi.
Tornando al calcio giocato, iniziamo da Real – Arta: la gara verrà disputata a Ravascletto, ore 20.30, e sarà diretta da Canci di Tolmezzo. Ci sarà sicuramente da valutare lo stato d’animo e la condizione fisica del Real dopo la sconfitta nella finale di Coppa. Francesco Marini, al termine della partita del “Fratelli Ermano”, ha detto chiaramente che quattro giorni sono troppo pochi per metabolizzare la delusione, anche se è chiaro che si aspetta dai suoi una reazione immediata. L’Arta, dopo l’impresa di Cavazzo del turno precedente, vuole fare uno scherzetto a un’altra delle grandi e in caso di vittoria supererebbe addirittura i rivali, ponendosi in una posizione di classifica sicuramente più tranquilla, ma soprattutto mettendosi dietro ben otto squadre.
Anche il Campagnola è ancora alle prese con la lotta salvezza, anche se la squadra vista in queste ultime settimane sembra poter dare ampie garanzie al proprio allenatore. Il problema è sapere che squadra potrà mandare in campo Pignata mercoledì alle 20.30 allo “Sbordone” contro la Folgore (arbitrerà Borsetto anche lui della sezione Aia di Tolmezzo): in molti avevano programmato le ferie in questi giorni e la società sta facendo praticamente la conta di chi possa essere presente. Il ds Forgiarini, nelle interviste post finale, si è addirittura spinto a dichiarare che la sua squadra potrebbe anche non presentarsi a Villa Santina, a costo di pagare la sanzione prevista, una sconfitta a tavolino e un punto di penalizzazione. La Folgore, dal canto suo, punta a fare bottino pieno e restare in orbita scudetto: vincendo, l’undici di Ortobelli salirebbe a meno 2 dal Cavazzo e meno 6 dal Cedarchis, gap non impossibile da colmare con tutti gli scontri diretti ancora in programma.
(nella foto di Alberto Cella, una fase dell’andata Arta-Real 0-2)