Mobilieri, che colpo! I sutriesi sbancano Cavazzo e fanno felice anche il Cedarchis

CAVAZZO-MOBILIERI 0-1

GOL: 12′ pt Gabriel Del Negro.
CAVAZZO: Angeli, Valent (13’ st Zanier), Cimador, Luca Micelli, Urban (1’ st Zanon), Jordan Panato, Giacomo Micelli (24’ st Macuglia), Gallizia (1’ st Nassivera), Ferataj, Cescutti, Kristian Panato (37’ st Bego). A disposizione: Not, Lestuzzi, Romano, Bolzan. All.: Paolo Sferragatta.
MOBILIERI: Crucil, Fior, Samuele Moro (40’ st Della Pietra), Pivetta, Davide Marsilio, Davide Valle (26’ st Foschia), Yannick Nodale, Vidotti, Marcuzzi (16’ st Tommaso Moro), Gabriel Del Negro, Damiano Marsilio. A disposizione: Di Lena, Urbano, Candussio, De Zotti, Fumi, Damiano Valle. All.: Massimo Marangoni.
Arbitro: Accarino di Maniago.
Note: ammoniti Luca Micelli; Damiano Marsilio, Yannick Nodale. Angoli 6 a 3 per il Cavazzo. Recupero: 2’ + 7’.

di MASSIMO DI CENTA

CAVAZZO Che colpo i Mobilieri! Eh già, proprio così, perché la vittoria che gli uomini di Marangoni ottengono sul campo del Cavazzo rischia di essere uno di quei risultati che fanno saltare il banco, in testa e in coda: se domani il Cedarchis dovesse vincere ad Amaro volerebbe a +7 alla vigilia dello scontro diretto con i viola nel prossimo turno, con il rischio di prenotare lo scudetto già a fine agosto.
Allo stesso tempo anche i riflessi sulla lotta salvezza sono estremamente importanti, soprattutto in casa sutriese, dove ora il vantaggio sulla terzultima, in attesa di Arta-Velox, è di 5 punti, non decisivi (ci mancherebbe…) ma sicuramente molto corroboranti, sia per la classifica ma soprattutto per il morale. A patto però che Marangoni sappia fare capire ai suoi che non bisogna mollare o adagiarsi sugli allori, come ha fatto invece la sua squadra che da quando riuscì il 19 luglio a battere il Cedarchis (altro scalpo nobile) non aveva più vinto, ottenendo due pareggi e una sconfitta.

Le squadre si presentano al match praticamente a ranghi completi: unico assente di rilievo è Zammarchi (in ferie) nelle fila del Cavazzo. Partono forte i Mobilieri che nei primi 10’ ottengono due e angoli e vanno vicini al vantaggio dopo un bellissimo fraseggio tra Vidotti e Nodale che mette a centro area dove Marcuzzi a contatto coi difensori viola riesce a toccare colpendo però la traversa. C’è più energia nella squadra di Marangoni e quindi il vantaggio che arriva al 12’ non è poi così sorprendente, ma la logica conseguenza di una fase davvero ben giocata: Vidotti, da sinistra mette sul secondo palo dove Marcuzzi con un’ottima sponda aerea mette a centro area con Gabriel Del Negro che non ha alcuna difficoltà a infilare Angeli. E il Cavazzo? È lenta e imprecisa la squadra viola, che sbaglia molto in costruzione e si affida quasi esclusivamente ai lanci per Ferataj. Poco dopo la mezzora ancora un rischio per la squadra di casa, originato da una punizione dai trenta metri di Gabriel Del Negro che Angeli si fa sfuggire di mano regalando, di fatto due possibilità a Davide Marsilio e sulla seconda il pallone esce di poco accanto al palo lontano. Nonostante le tante dificoltà la formazione di Sferragatta potrebbe pareggiare al 38’, ma Crucil è bravo a respingere il rigore di Ferataj, concesso per un fallo di Davide Marsilio su Giacomo Micelli. La frazione si conclude con un tentativo di Ferataj che impegna Crucil, attento a mettere in angolo la conclusione del nove viola anche leggermente deviata nella sua traiettoria.

Questa alla fine del primo tempo sarà la prima vera parata importante dell’estremo difensore ospite, che nel secondo invece diventerà protagonista assoluto e baluardo insuperabile per gli avversari. È ancora un duello tra Ferataj e Crucil ad aprire la ripresa, col Cavazzo che prova subito a spingere per raddrizzare la situazione. Sono tante le iniziative dei padroni di casa che Sferragatta a un certo punto schiera addirittura con un 4-2-4 a costo di rischiare il contropiede avversario che però sarà veramente pericoloso solo in un paio di occasioni. Spinge di impeto e assalto la formazione di casa, coi Mobilieri che mettono cuore e muscoli in trincea e quando non ci arrivano i difensori gialloblu ci pensa super Crucil che para tutto, ma veramente tutto. Nell’area sutriese ribollono mischie furiose, ma la porta resta immacolata e nel clima di battaglia i molti giovani tra i giocatori ospiti non perdono quasi mai la testa, fornendo una grande prova di maturità. Soffre, sbuffa, barcolla ma non molla la formazione ospite che resiste fino in fondo, prima di esultare al triplice fischio di Accarino. Il Cavazzo esce invece a testa bassa, rimproverandosi di avere regalato il primo tempo, anche se è giusto sottolineare però che nella prestazione opaca dei viola nei primi 45’ sono davvero tanti i meriti dei Mobilieri. Certo che se domani il Cedarchis passerà ad Amaro, la trasferta allo “Zuliani” di domenica prossima potrebbe diventare un passaggio di consegne.

(foto di Alberto Cella)