di MASSIMO DI CENTA
Il comunale di Cavazzo Canico, con l’organizzazione della Viola, è pronto ad ospitare la finale della Coppa di Seconda Categoria: l’appuntamento è per mercoledì 26 agosto alle 20.30, quando Stella Azzurra e Ardita scenderanno in campo per contendersi il trofeo.
LA STORIA Siamo all’edizione numero quattro della manifestazione: nel 2023 nella finale di Priuso vinse il Cercivento che superò l’Ovarese per 3 a 1, dopo aver rimontato con Alpini, Devid Morassi e Di Lena lo svantaggio iniziale determinato dal gol di Fruch. Nel 2024, ad Amaro, prevalse il Castello sull’Illegiana, con l’identico punteggio di 3 a 1: tripletta di uno scatenato Plos per i gemonesi e gol della bandiera di Luca Scarsini per i neroverdi. Lo scorso anno, coppa all’Ampezzo: nella finale di Forni Avoltri, i biancorossi si imposero ai calci di rigore dopo il 2 a 2 maturato al 90’, grazie alle reti di Daniele Battistella e Matteo Spangaro per gli ampezzani e di Accaino e Loris Vezzi per i granata. Decisivo nella serie dei rigori quello realizzato da Mirco Burba.
CURIOSITÀ La Stella Azzurra, in questa stagione, ha già conquistato un trofeo, quello del torneo Juniores nella finale di Ravascletto contro i Mobilieri (bissando quello dello scorso anno) ed è probabile che alcuni di questi giovani protagonisti (ci riferiamo, per esempio, a Paolo Pecoraro e Pischiutti) li rivedremo anche in questa finale. L’annata potrebbe diventare straordinaria se si pensa che i biancazzurri hanno la possibilità di arrivare a quota quattro titoli, in caso di primo posto in campionato, vittoria nella Coppa di Seconda e in Coppa della Coppe. Niente male per una società che a parte le promozioni per il passaggio di categoria, nella sua storia vanta solo la Coppa Carnia del 1995 (vittoria sui Mobilieri). Una Coppa Carnia l’ha vinta anche l’Ardita, nel 1991, battendo il Paluzza per 1 a 0 nella finale di Ovaro. Più recente invece l’altro trofeo, ovvero la Coppa di Terza Categoria, conquistata nella prima edizione, nel 2023, quando l’undici di Forni Avoltri s’impose per 3 a 2 sull’Audax nell’epilogo di Moggio.
IL CAMMINO La Stella Azzurra non ha avuto problemi nel girone E della prima fase, chiuso a punteggio pieno. Nella Coppa generale il cammino dei biancazzurri si è interrotto subito, agli ottavi, quando i Mobilieri s’imposero a Gemona per 3 a 0. Nei quarti della Coppa di Seconda, vittoria per 2 a 1 sulla Val del Lago. In semifinale tutto facile per i gemonesi, vincitori per 6 a 1 contro la Viola, proprio a Cavazzo. L’Ardita aveva vinto il girone F, ma negli ottavi di Coppa Carnia arrivò l’eliminazione nella gara con il Campagnola. Nella Coppa di Seconda, quarti superati grazie al successo sull’Illegiana. In semifinale la squadra di Maurizio Romanin ha vinto ai rigori al “Simonetti” contro il Castello, dopo il rocambolesco 3 a 3 al 90’.
STATO DI FORMA Si può dire che non è un gran momento per entrambe: la Stella Azzurra, a lungo al comando in campionato, è stata scavalcata dopo l’ultimo turno dal duo Lauco-Val del Lago, mantenendo il terzo posto con 7 punti di margine sul Castello, quarto. Tre pareggi e una sconfitta nelle ultime quattro di campionato. L’Ardita attualmente è quinta, a -8 dalla Stella Azzurra: dopo una brillante serie di partite utili, la formazione giallonera è incappata in due sconfitte consecutive che l’hanno allontanata dalla lotta promozione. Aldilà di quelle che possono essere le flessioni di forma nell’arco di una stagione, anche il pensiero di avvicinarsi a una finale da giocare potrebbe aver influito sul periodo poco brillante delle due compagini.
PRECEDENTI IN STAGIONE Le due squadre si sono affrontate per ora solo un volta, il 21 giugno, quando all’”Eder” di Forni Avoltri, la Stella Azzurra s’impose con un sonoro 4 a 0, grazie alla doppietta del bomber Tiberi e al gol di Simone Gubiani, oltre all’autorete di Restifo.
FORMAZIONI L’allenatore dei gemonesi Fabio Cossettini ha ancora qualche dubbio sull’undici iniziale: «Solo il giorno della finale saprò se potrò disporre di tre elementi ancora in dubbio – dice -. Sicuramente non ci sarà Dal Pont, causa il brutto incidente che lo ha costretto a chiudere la stagione per quest’anno. Diciamo che l’emergenza è diventata per noi una brutta consuetudine nelle ultime partite. Di certo, però, sono sicurissimo che chi scenderà in campo darà il massimo». Un assente sicuro ci sarà anche nell’Ardita: «Si tratta di Andrea Vicario – precisa il mister Maurizio Romanin – ,che era stato espulso nella semifinale con il Castello. Assenza scontata anche per gli infortunati di lungo corso. Naturalmente ci saranno poi da verificare le situazioni di qualche altro non al cento per cento, anche se non ho dubbi sul fatto che, trattandosi di una finale, stringeranno i denti per giocarla».
LA FORMULA Come tutte le finali, esclusa quella del torneo Huniores, non sono previsti i tempi supplementari: in caso di parità al 90’ si andrà subito ai calci di rigore.
LA SQUADRA ARBITRALE L’annuncio era già stato dato dai vertici Aia nella conferenza stampa di presentazione: la quaterna designata sarà composta da Samuele Marcato, arbitro principale, assistenti Sara De Rosa e Giordano Maieron, quarto ufficiale Luca Copetti.
IL CARNICO DONA Anche in questa occasione giocatori e squadra arbitrale entreranno in campo con la maglia bianca e rossa raffigurante l’iniziativa benefica “Il Carnico Dona”, proposta da AFDS (Associazione Friulana Donatori di Sangue), ACDS (Associazione Carnica Donatori di Sangue), ADMO (Associazione Donatori Midollo Osseo) e ADO (Associazione Donatori Organi).
CARNICO.IT Come sempre accade per tutte le 531 partite ufficiali della stagione, sul nostro sito ci sarà l’aggiornamento in tempo reale del risultato della finale. Pochi minuti dopo il triplice fischio dell’arbitro ci sarà l’articolo con il racconto della serata. Giovedì saranno on line le video interviste ai protagonisti e l’immancabile Fotogallery di Alberto Cella.
(in copertina da sinistra gli allenatori Cossettini e Romanin)